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 APPUNTAMENTI Riduci

17 e 18 Dicembre 2011 - Mercato Centrale (primo piano)

NATALE SOLIDALE con le associazioni di volontariato

Siamo stati presenti per distribuire materiale riguardante mobìbilità e salute e sicurezza stradale.

FIRENZE SI GIRA - GUADAGNARE SALUTE PEDLALANDO E CAMMINANDO

L'iniziativa si è conclusa il 29 Ott. 11  nella sala della Sezione Soci di del Centro* Coop Gavinana con l'intervento dell'Assessore al Territorio e Ambiente del Comune di Firenze Titta Meucci e del testimonial dell'iniziativa dott. Alfredo Zuppiroli, Direttore del Dipartimento Cardiologico - Azienda Sanitaria di Firenze,  che ha ricordato come muoversi in bicicletta - o camminare - tutti  i giorni potrebbe soddisfare la necessità di una regolare attività motoria per mantenere in salute il nostro fisico, che  se non si muove si ammala, e l'esigenza di realizzare una rete di piste ciclabili  per garantire più sicurezza e di attuare interventi per una migliore qualità dell'aria.L'ass. Meucci, ciclista convinta, ha ssicurato che rendere Firenze più ciclabile è uno dei suoi obbiettivi. 
    
Clicca qui per vedere la sintesi della puntata che la  trasmissione InformaCoop ha dedicato all'iniziativa sul nostro Canale YouTube

Volantino dell'iniziativa


 


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 Notizie Riduci

450.000 euro stanziati dalla Giunta per la manutenzione

La Giunta del 15 Nov. 2011 ha stanziato 450.000 euro per la manutenzione delle piste ciclabili di viali di Circonvallazione, via Piagentina, v.le don Minzoni, v.le dei Mille e v.le Fanti.

 
SUPERATE LE 50.000 FIRME RICHIESTE PER LA PROPOSTA DI LEGGE SULL'OMICIDIO STRADALE

La raccolta di firme per la proposta di legge che introduce l'omicio stradale, alla quale abbiamo attivamente partecipato anche noi, ha superato la quota richiesta di 50.000.

L'Associazione Città Ciclabile appoggia anche il porgetto DAVID che prevede fra l'altro misure per la sicurezza stradale come interventi per la moderazione della velocità e aumento delle zone 30. 

 

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  Iniziative & Interventi 2011 Riduci


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 Benvenuti in firenzecittaciclabile.org Riduci

Benvenuti nel sito dell'Associazione Città Ciclabile ONLUS di Firenze!

L'Associazione Città Ciclabile Onlus dal 1997 promuove la mobilità ciclistica  con proposte e progetti concreti presentati all'Amministrazione Comunale per:

  • garantire il diritto alla salute dei cittadini;
  • ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico;
  • favorire la mobilità elementare (ciclisti, pedoni e disabili) nell'immobilità urbana.

  Un approfondimento su queste tematiche si può trovare nel testo MOBILITA' E SALUTE - BICI E' SALUTE!, da noi curato e pubblicato dall'Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie del Comune di Firenze, a questo link:  http://nuke.firenzecittaciclabile.org/LinkClick.aspx?fileticket=weIbVSpsAbE=&tabid=466&mid=1567)

e nell'intervento del Dott. Zuppiroli Dir. Dip. Cardiologia Az. Sanitaria di Firenze "Cuore, movimento e salute"

Le informazioni sulle nostre iniziative (manifestazioni, raduni, convegni, ecc.) sono nel riquadro APPUNTAMENTI mentre i nostri comunicati sono nel riquadro IN EVIDENZA. 

  La sede è in via S. Agostino 19, Firenze. E' aperta tutti i giovedì dalle 18:30 alle 19:30.
Recapito telefonico: 340 5390873

L'ASSOCIAZIONE ESISTE E PUO' OPERARE SOLO GRAZIE AI SOCI CHE LA SOSTENGONO.

 PER DIVENTARE SOCIO: V. alla voce "l'Associazione" 

PER DONARE IL 5 x 1000 : cod. fisc. 94065880489.


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 In evidenza Riduci

Firenze, Dicembre 2011

IL NOSTRO SOGNO A PEDALI: UNA FIRENZE CICLABILE .....

articolo pubblicato sul magazine "GUIDA LA TUA VITA", a cura dell'Associazione Gabriele Borgogni onlus edito dal Governo Italiano - Ministro per la Gioventù e dalla Provincia di Firenze in 40.000 copie, in distribuzione da Gennaio 2012 nelle  scuole superiori della Provincia di Firenze 

Più o meno 200.000 auto, 200.000 motorini e tanti altri mezzi a motore intasano le strade dove a fatica riescono a muoversi e, appena la strada è un po' più libera, spesso cercano di recuperare il tempo perso in coda pigiando sull'acceleratore, creando così una situazione di pericolo per loro e per gli altri.
In più questi spostamenti basati non sul movimento ma sul farsi trasportare appartengono a un modo di vivere sedentario che fa male alla salute: i medici  ricordano sempre che il nostro corpo non è fatto per star fermo, se sta fermo si ammala! E ci si ammala sempre più anche per lo smog e il rumore causati dal traffico.
Le strade che una volta servivano per passeggiare, per giocare, per incontrarsi sono diventate inospitali e pericolose.
Ma deve proprio continuare così?

L'Associazione Città Ciclabile da tanti anni afferma che si può cambiare, che un'altra mobilità è possibile. Una mobilità più naturale, basata sulle nostre gambe. Muoversi regolarmente in bicicletta fa bene alla salute del ciclista che può mantenere allenato al movimento il suo corpo con tutti i benefici che questo comporta a tutti gli organi, incluso cuore e cervello, e fa bene alla salute degli altri perché non causa nessun tipo di inquinamento. In più la mobilità lenta delle biciclette rende le strade meno pericolose e più vivibili.
Firenze, che è situata quasi tutta in pianura, sarebbe particolarmente adatta all'uso della bici per gli spostamenti, e già ci sono circa 30.000 cittadini che pedalano ogni giorno, secondo le ultime rilevazioni del Comune.
Sicuramente potrebbero essere tanti di più a “convertirsi” alla bici se le strade fossero più sicure, se ci fosse una RETE  di piate ciclabili e non tanti monconi che spesso finiscono nel traffico, com’è adesso.

Una Firenze più ciclabile è stata la richiesta avanzata pochi mesi fa anche dal Consiglio dei Ragazzi al Sindaco e al Consiglio Comunale, che l’ha accolta in una mozione approvata all’unanimità.

C’è da dire che già altre volte sia il Sindaco che il Consiglio Comunale si sono espressi a favore dell’uso della bicicletta. E’ tempo di passare dalle parole ai fatti per non deludere le aspettative di questi giovani cittadini che  vorrebbero essere più indipendenti nei loro spostamenti e sarebbero pronti a muoversi in  bicicletta, la soluzione perfetta anche per la sua economicità, ma spesso i loro genitori non  permettono loro di usarla perche le strade sono pericolose.

Sono quindi destinati a scalpitare fino all’età in cui potranno usare il  motorino, alimentando così la spirale del traffico e della pericolosità e invivibilità delle strade?  Con in più i rischi collegati alla velocità: una mobilità lenta come quella della biciclettata comporta conseguenze ben più lievi in caso di incidente rispetto a mezzi più veloci, come il motorino.

Firenze, 19 Dicembre 2011
 
 LA NUOVA PISTA CICLABILE DI VIA PANCIATICHI  OVVERO IL SISTEMA DEGLI "SPIZZICHI E BOCCONI"
 (pubblicato in parte da La Nazione e La Repubòlica)

Il nuovo pezzo di pista ciclabile in via Panciatichi, pur incontrando il nostro favore perché è comunque meglio che niente, rappresenta, appunto, un pezzo, una piccola isola felice, non inserita in un piano generale della ciclabilità che da anni l'Associazione Città Ciclabile continua in più occasioni ad indicare come imprescindibile per il futuro.
 
Senza un piano generale, senza sufficienti risorse economiche e umane per progettare e realizzare una rete di piste, si va avanti "a spizzichi e bocconi" e non si garantisce sicurezza ai circa 30.000 "eroici" ciclisti cittadini attuali e ai tantissimi "potenziali" che non usano la bici quotidianamente solo perché hanno paura nella giunga della strada. La recente morte dei due poveri ciclisti investiti ha reso questa paura ancora più attuale e palpabile.
 
Il Sindaco ha promesso più volte di voler completare la rete delle piste ciclabili, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità più mozioni a favore della bicicletta, ma in realtà le misere risorse finora messe a disposizione sono servite solo a mettere qualche toppa qua: la filosofia del "meglio che niente"...
Sarà così anche col prossimo bilancio o inizierà finalmente a una nuova era che  dia maggior slancio e risorse all'attuazione di quella città sostenibile, e quindi obbligatoriamente anche ciclabile,  che il Sindaco ha detto di voler realizzare?

 Firenze 10 Dicembre 2011

LA GIOVANE CICLISTA SPAGNOLA MORTA INVESTITA IN VIALE REDI
(pubblicato in sintesi su La Nazione delll'11 dicembre 2011)
 
A nemmeno un mese dalla morte del ciclista investito da un tir in via Carlo Del Prete è morta anche la giovane ciclista spagnola investita da un furgone all'angolo fra V.le Redi e via Doni l'8 Dicembre scorso la mattina presto.
 
Non si sa ancora come sia andato l'incidente, se ci sia stata o meno anche imprudenza da parte della ciclista, comunque le tracce lasciate sull'asfalto per la frenata fanno pensare che il furgone procedesse a velocità piuttosto sostenuta.
 
Si sa, ma non ci si pensa mai abbastanza nelle nostre giornate spesso frenetiche, che in caso di incidente le conseguenze sono tanto più gravi quanto più alta è la velocità, e sono ancora più drammatiche sugli utenti deboli della strada, come i pedoni e i ciclisti, obbligati spesso a viaggiare per le strade in coabitazione con i mezzi a motore per la mancanza di una rete di piste ciclabili.
Se a 45 km/h c'è un 50% di possibilità di sopravvivere oltre i 60 km/h la morte è quasi certa, mentre se la velocità si abbassa a 30 km/h le conseguenze di un eventuale impatto sono infinitamente meno gravi.
 
Il sindaco, insieme alle associazioni familiari vittime della strada, ha lanciato il progetto DAVID per la sicurezza stradale e già si sono iniziati a vedere per le strade i relativi cartelli, che intendono operare sul versante della sensibilizzazione. L'Associazione Città Ciclabile appoggia questo piano e chiede di attuare quanto prima anche gli interventi concreti sulle strade, previsti dal progetto, per rallentare la velocità dei veicoli.
 
Se il furgone avesse viaggiato più piano forse la la povera ciclista spagnola sarebbe ancora viva ....

Firenze, 11 Novembre 2011

IL CICLISTA MORTO INVESTITO STAMATTINA E LA GIUNGLA DELLA STRADA
(pubblicato in sintesi da La Nazione e da  la Repubblica il 12 Nov. 2011)

Il povero ciclista morto stamattina investito da un camion in via Carlo Del Prete è l'ennesima vittima di una città che a parole è a favore della bicicletta ma nei fatti ogni giorno obbliga i circa 30.000 ciclisti cittadini a rischiare la vita in strade dove tutto lo spazio è stato divorato dai mezzi a motore, dove non si contano gli incidenti di minore entità, come i ciclisti buttati giù come birilli dalle sportellate delle auto in sosta, spesso in doppia fila, e che si rialzano e continuano ad andare.

Il Sindaco ha promesso più volte di voler completare la rete delle piste ciclabili, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità più mozioni a favore della bicicletta, di cui l'ultima a seguito della richiesta di una città più ciclabile avanzata dal Consiglio dei Ragazzi, ma la realtà è che le misere risorse a disposizione bastano solo a mettere qualche toppa qua e là.
Da anni l'Associazione Città Ciclabile chiede un piano generale per le piste ciclabili, che preveda anche le direttrici dalle periferie al centro, con sufficienti risorse, economiche ed umane, e tempi di attuazione precisi per garantire più sicurezza.
Il Sindaco abbia finalmente il coraggio di redistribuire lo spazio sulle strade per far posto alle piste ciclabili dove sono necessarie e prioritarie per l'uso quotidiano e di trovare le risorse per realizzarle attraverso per esempio la "Congestion charge", col pagamento di un ticket di accesso alla zona centrale, che Milano si appresta a sperimentare e che è già in vigore a Londra, Oslo e Stoccolma, con in più il risultato di far diminuire anche il traffico (e l'inquinamento).
Altrimenti le strade saranno sempre più intasate e pericolose e molte persone avranno sempre più paura a percorrerle in bici e preferiranno usare mezzi a motore, aggravando così sempre più la situazione.
 
 
Firenze, 7 Novembre 2011
  
"CONGESTION CHARGE" ANCHE A FIRENZE PER SPEZZARE IL "CERCHIO DEL TRAFFICO"?
  
Milano si appresta a introdurre in via sperimentale la "Congestion charge", col pagamento di un ticket di accesso alla zona centrale, per diminuire il traffico e l'inquinamento da esso causato e per reperire risorse per servizio pubblico e piste ciclabili, cominciando così a spezzare il "cerchio del traffico".
Un sistema già in vigore con risultati positivi in altre città europee, come Londra, Oslo e Stoccolma.
 
Invitiamo il Sindaco ad adottare una misura simile anche a Firenze per fronteggiare l'inquinamento da traffico, che si farà più drammatico nei mesi freddi, con le pesanti conseguenze sulla nostra salute e su quella dei nostri bambini - le principali vittime, visto che la loro altezza li mette più a diretto contatto dei veleni sputati dai tubi di scappamento - e per aumentare le misere risorse attualmente a disposizione per le piste ciclabili, con le quali si può mettere solo qualche toppa qua e là.
L'Associazione Città Ciclabile ricorda che c'è invece bisogno di un piano generale per una RETE di piste ciclabili, con direttrici dalle periferie al centro, e relative consistenti risorse e tempi di attuazione, per garantire più sicurezza ai circa 30.000 "eroici" ciclisti cittadini attuali e ai tantissimi altri "potenziali", che non usano la bici perché hanno paura nella giungla della strada.
 
Firenze, 12 Agosto 2011
 
 
MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE: PER LE BICI NIENTE .... (pubblicato su La Nazione di Firenze il 13 Ag. 2011)
 
 I ciclisti cittadini sono rimasti delusi dalle modifiche alla circolazione collegata alle recenti pedonalizzazioni, decise ieri dalla Giunta, che hanno riguardato solo i mezzi a motore e hanno invece ignorato le richieste di chi si muove in bici, che sarà quindi ancora obbligato a lunghi "giri dell'oca" per andare per esempio da Via Tornabuoni verso le Cascine o da Via Maggio verso via Tornabuoni.
 
Ancora una volta, al di là dei proclami a favore della bicicletta, l'attuale Amministrazione nelle scelte che riguardano la mobilità generale non ha considerato le esigenze di chi si muove con l'unico mezzo completamente "green" e che costa pochissimo, veramente perfetto per quel modello di città "sostenibile" che il Sindaco dice di voler realizzare.

 Firenze, 4 Agosto 2011

 L'UFFICIO BICI CHE NON C'E' (pubblicato su La Nazione di Firenze il 5 Ag. 2011)

  Le recenti pedonalizzazioni, con lunghi "giri dell'oca" cui sono obbligate le bici come nel tratto Ponte Santa Trinita - Ponte alla Carraia (il Sindaco sembra interessato ad affrontare non questo problema ma quello dei lunghi giri dei motorini, con l'ipotesi di aprire un corridoio per questi mezzi, così inadatti alle stradine del centro ..), e la rimozione dei rottami di bici dalle rastrelliere senza né chiari criteri né un efficace sistema di preavviso, con la conseguente rivolta di chi si è visto portar via la bici, testimoniano quanto sarebbe utile un Ufficio Bici a Firenze, come esiste in tutte le città più "ciclisticamente evolute".

L'Associazione Città Ciclabile da anni fa presente che questo ufficio sarebbe indispensabile per vagliare i provvedimenti di mobilità dal punto di vista della ciclabilità e per progettare nuove piste, a cominciare dai collegamenti ciclabili fra le periferie e il centro - fondamentali per garantire più sicurezza a chi già si muove in bici e a chi sarebbe pronto a farlo ma è troppo pericoloso nelle condizioni attuali - in modo da essere pronti per intercettare per esempio fondi europei oppure quelli che si spera arrivino dai Mondiali di Ciclismo, visto che con i fondi ordinari si va poco lontano ...
I circa 30.000 ciclisti cittadini sono sempre più esasperati perché non esiste un piano organico per la bici, un assurdo se si pensa che proprio chi si muove in bici (il 10% della mobilità totale) già ora scongiura la paralisi totale del traffico a Firenze: quanto potrebbe ancora migliorare la situazione, nell'ottica della "città sostenibile" che è nei progetti del Sindaco, se ci fossero risorse tecniche ed economiche adeguate?

Firenze 18 Luglio 2011

 BICI E PEDONALIZZAZIONI:  QUANTE INCONGRUENZE!

Sull'edizione odierna del Nuovo Corriere di Firenze sono riportati gli esiti di un sopralluogo in bci con tutte le incongruenze per chi si muove in bici a seguito delle ultime pedonalizzazioni, fra le quali I SENSI UNICI obbligatori anche per le bici sui Ponte a Santa trinita (direzione Oltrarno) e alla Carraia (direzione P.za Goldoni) e sul Lung. Corsini (direizione P.te S. Trinita) mentre prima tutte queste corsie ciclabile erano BIDIREIZIONALI.
Per andare quindi da Via Tornabuoni a Lung. Vespucci bisogna fareun lungo giro attraversarsando il Ponte a Santa Trinita andando in Oltrarno e poi riattraversare l'Arno su Ponte alla Carraia!!

Per andare poi da via Tornabuoni a Ponte alle Grazie bisogna passare in mezzo ai turisti in P.za Signoria, da Piazza della Repubblica bisogna fare oraun giro lunghissimo per andare verso via Palazzuolo, e così via.

Quindi all'assenza di diretttrici ciclabili per collegare le periferie al centro e alle nuove aree pedonalizzate (v. qui sotto ns. articolo su La Nazione di Firenze "Pedolalizzazioni - una rivoluzione a metà") si aggiungono anche queste incongruenze ....

Firenze, 4 Luglio 2011 

 UNA NUOVA PISTA CICLABILE SULL'ARNO  

 L'Associazione Città Ciclabile esprime soddisfazione per l'inaugurazione della pista ciclabile da Lungarno dei Pioppi al ponte della tramvia e allo stesso tempo rammarico perché è ancora ben lontano il completamento delle direttrici ciclabili sulle due sponde dell'Arno, di cui la pista appena inaugurata rappresenta un piccolo tassello, facenti parte di quel progetto di rete integrata ciclabile - che l'Associazione  presentò ben 14 anni fa - per garantire spostamenti veloci e sicuri da  una parte all'altra della città.   Purtroppo anche lungo il fiume, come nel resto della città,  le piste ciclabili si interrompono, e neanche con le recenti pedonalizzazioni si è pensato a completare questi fondamentali assi ciclabili lungo l'Arno. 

Firenze, 27 Giugno 2011 

 PEDONALIZZAZIONI - UNA RIVOLUZIONE A META' (pubblicato da La Nazione di Firenze il 28.6.11)   L'Associazione Città Ciclabile 14 anni fa presentò un piano per una rete di piste ciclabili che prevedeva fra l'altro delle direttrici all'interno dei quartieri più popolosi che collegavano le periferie col centro lungo gli itinerari più veloci, per rendere la bici veramente competitiva in termini di tempo impiegato per spostarsi.   Riteniamo che con le pedonalizzazioni - attuali e previste - questo piano andrebbe velocemente attuato:  se infatti una parte dei cittadini che si muovono a motore si convertisse alla bici (nelle condizioni attuali è troppo pericoloso, molti hanno paura e ci rinunciano) si potrebbe contribuire a scongiurare il rischio di paralisi nelle strade, come lungo i viali, dove si riversa il traffico cacciato dalle zone pedonalizzate.   Ci sembra che altrimenti le pedonalizzazioni rappresentino una rivoluzione a metà, che creano la città "sostenibile" nelle zone pedonali e "INsostenibile" nelle altre.   Firenze, 23 Giugno 2011    FIRENZE CITTA' "GREEN" NON SOLO IN CENTRO   L'Associazione Città Ciclabile valuta positivamente le nuove pedonalizzazioni che dovrebbero essere accompagnate da un piano generale di sviluppo della ciclabilità con piste che uniscano le periferie, dove è veramente pericoloso muoversi in bici per le strade intasate dai mezzi a motore,  al centro pedonalizzato, al fine di garantire più sicurezza ai tanti ciclisti attuali e a quelli "potenziali" contribuendo così ad alleggerire la pressione del traffico. Altrimenti si rischia che il traffico, cacciato da una parte, si riversi su un'altra. ingolfando tutta la zona esterna al centro pedonale.   Il bilancio comunale appena approvato prevede però magri stanziamenti per le biciclette: 450.000 da mutui, 500.000 da alienazioni e altri pochi spiccioli. Anche le anticipazioni che sono apparse sulla suddivisione dei fondi per i Mondiali non prevedono stanziamenti veramente importanti.  Ma con così poche risorse come si fa a rendere  Firenze veramente "green"?

Firenze 12 Giugno 2011

FIRMA PER L'INTRODUZIONE DEL REATO DI OMICIDIO STRADALE

Abbiamo partecipato ad alcune riunioni delle associazioni di familiari di vittime della strada facendo presente l'importanza di installare moderatori di velocità e di
aumentare le zone 30 per rendere le strade meno pericolose per tutti.
Questa richiesta è stata inserita nel progetto D.A.V.I.D. che prevede anche una raccolta di firme per introdurre il reato di "omicidio stradale" sul sito  www.omicidiostradale.it alla quale la nostra associazione ha aderito con l'invito a firmare la richiesta. 
Servono almeno 50.000 firme.

 Firenze, 11 Giugno 2011 
  PEDALATA PER BAMBINI: W LA BICI! ( nei Q1, Q4 eQ5)
 
una pedalata di qua e di là d'Arno nei Q1, Q4 ne Q5, per festeggiare la fine della scuola e per sollecitare l'attuazione di interventi che rendano le strade meno pericolose per gli "utenti deboli": bambini, anziani, disabili, ciclisti, per dare ai nostri babini - e a tutti - la libertà e la gioia di muoversi in bici non solo in questo ma ogni giorno.
 Saranno toccati anche i luoghi dove gli "utenti deboli" si sentono minacciati dai mezzi a motore che passano anche dove non dovrebbero, come sul ponte della tramvia, sulla passerella dell'Isolotto e sul ponticino del Barco. 
  
Firenze, 28 MAGGIO 2011

 PEDALATA PER BAMBINI: W LA BICI! (nei Q2 e Q3)


Una pedalata dal Q2 al Q3 sulle piste ciclabili che già ci sono e su quelle "che ci vorrebbero"perfar presente
la mancanza di alcuni collegamenti, come in Piazza Alberti, all'incrocio fra via de' Santis e il Lungarno, fra il
Viadotto di Varlungo e Via del Bisarno e fra Vile Europa
e via Erbosa.Strade più sicure per le bici per dare ai bambini - ma non solo a loro - la libertà e la gioia di muoversi in bici e per favorire una mobilità amica della salute e dell'ambiente.

 

16 maggio 2011 Mozione n. 365/2011 approvata dal Consiglio Comunale 
“Miglioramento rete ciclabile cittadina”
[Leggi tutto]

 

8 Maggio 2011 Giornata della bicicletta  (pubblicato su La Nazione del 6 Maggio 2011)

 

PEDALATE INI BICI E IN TANDEM INSIEME AI CICLISTI NON VEDENTI DELL'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS per una città più a misura di pedoni, disabili e ciclisti, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie, l'Unione Italiana Ciechi e il Q2 e Q3

Non vedenti e ciclisti insieme a sollecitare una città più attenta alle categorie più deboli, come disabili e ciclisti - che ogni giorno sono costretti a sopportate le tante sopraffazioni di una città spesso non più a misura d'uomo ma di mezzi motore - e con più strutture adeguate, come le rastrelliere, a evitare l'attuale "guerra fra poveri" dei ciclisti spesso costretti a legare le proprie bici a un palo sul marciapiede, contro i continui furti, causando però contemporaneamente disagi ai non vedenti.

27 Aprile 2011   VOGLIA DI BICI comunicato stampa dell'Ass. Città Ciclabile

Il Consiglio dei Ragazzi, che rappresenta tanti studenti delle Scuole Medie, ha presentato 
il 14 Aprile una mozione alla Commissione Mobilità del Comune che chiede  al Sindaco 
la possibilità di muoversi in bici in sicurezza, e quindi una rete di piste ciclabili - mentre ora 
c'è una serie di monconi - e anche tante rastrelliere. [Leggi tutto]

 

22 Aprile 2011

LE ASSOCIAZIONI DEI CICLISTI RISPONDONO AL PIANO PER LA CICLABILITA' DEL PDL
Le due associazioni di ciclisti fiorentini, Città Ciclabile e FirenzeInBici, esprimono soddisfazione di fronte alla presentazione di un piano per la ciclabilità da parte dei consiglieri del PDL, pur rimanendo sopresi di non essere stati consultati a riguardo.
"Siamo contenti che il PdL abbia fatto proprio un piano per la ciclabilità da noi presentato ben 14 anni fa" - esordisce Carla Lucatti, presidente di Città Ciclabile - "Ora ci aspettiamo che dalla teoria si passi alla pratica, con seri impegni infrastrutturali in favore della bicicletta, anche sfruttando i finanziamenti per i mondiali di ciclismo del
2013."
"Questa uscita conferma ciò che diciamo da sempre, ovvero che la bicicletta non ha un colore politico" - prosegue il presidente di FirenzeInBici, Massimo Boscherini - "Auspichiamo a questo punto che i consiglieri PdL, pur
non avendo sottoscritto il patto per la bici, collaborino al tavolo tecnico già avviato con l'amministrazione comunale."
Le due associazioni si augurano che la volontà bi-partisan di promuovere l'uso della bicicletta, contribuendo così a sciogliere il nodo del traffico che strangola e avvelena la città porti ad atti concreti per incrementare gli
investimenti in favore della ciclabilità senza porre ostacoli, come spesso invece accade, ogni qual volta che una pista ciclabile o una rastrelliera sottraggono posto ai mezzi a motore.

 

19 Marzo 2011

Sintesi del 12° convegno Ciclicittà  “BAMBINI, MOBILITÀ E SALUTE” in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie e all'Ambiente e alla Società della Salute  - Salone de' Dugento, Palazzo Vecchio.

 

Dopo l’introduzione da parte di Marco Banchelli, ciclista messaggero di pace nel mondo e socio onorario dell’Associazione Città Ciclabile, Furio Forni e Roberto Scodellini (Regione Toscana - Settore Qualità dell'aria)  hanno parlato delle varie tipologie di polveri sottili, fra le quali quelle  emesse dai motori diesel sono particolarmente nocive alla salute di tutti ma soprattutto dei nostri bambini, che hanno una frequenza respiratoria più alta degli adulti e quindi ne assorbono di più, sono inoltre proprio loro a trovarsi più a diretto contatto di questi inquinanti che ristagnano in basso e che si accumulano così pericolosamente nel loro organismo, come ha evidenziato Monica Pierattelli (pediatra di Medici per l'Ambiente).

Da parte del prof.  Aldo Cappellini (Università di Firenze – Corso di Laurea in Scienze Motorie) è stata anche sottolineata l'esigenza del  movimento per i bambini, evitando loro gli stress da prestazioni sportive.  Questa necessità potrebbe per esempio essere soddisfatta da una mobilità più naturale, praticamente vietata però dalla pericolosità delle strade, con anche la conseguenza che i nostri bambini sono sempre più sedentari e soggetti alle malattie che ne conseguono, fra le quali l'obesità, come ha ricordato  Roberto Vassanelli project manager si Medici per l’Ambiente, che ha anche  presentato esperienze di una mobilità più "dolce" e naturale, come il Pedibus e di interventi per la moderazione della velocità in modo da rendere le strade più sicure per tutti.

 Carla Lucatti  (presidente dell’Associazione Città ciclabile Onlus)  ha  poi avanzato richieste di programmi e risorse per favorirla sempre più, a beneficio anche della salute dei nostri piccoli, di ciò che ci è più caro, e della loro sicurezza, come di quella degli altri utenti deboli della strada (ciclisti, disabili, pedoni). sollecitando le relative risposte da parte dell'Amministrazione Comunale sia nel bilancio di prossima approvazione sia negli interventi per i Mondiali di Ciclismo e tenendo presente che le piste vanno fatte dove effettivamente servono con direttrici  nel cuore dei quartieri più popolosi,  non dove avanza un po’ di spazio.

E’ poi intervenuto Giampiero Gallo, consigliere per la bicicletta, che ha fatto presente i vari problemi di piste ciclabili e rastrelliere: attualmente sta lavorando in collaborazione con le associazioni di ciclisti alla “ricucitura” di alcune piste. Ha toccato anche l’argomento rimozioni, facendo presente che va data sì la possibilità al ciclista di parcheggiare la propria bici in modo sicuro ma va anche mostrata da parte la ciclista più responsabilità tenendo presente come parcheggiare in modo scorretto può provocare grossi disagi per esempio ai disabili.

 A nome dell’Assessore Saccardi ha concluso il consigliere Andrea Borselli (Commissione Ambiente) che ha ricordato l’epoca in cui faceva parte del gruppo storico degli Amici della Bicicletta. Ha fatto presente che negli anni l'inquinamento atmosferico da traffico è diminuito ma non si è risolto il problema dell'ingombro dei veicoli a motore, che intasano le nostre strrade: si per risolvere definitivamente i problemi di mobilità a Firenze vanno realizzate le grandi strutture; tramvia e sottoattraversamento per l’alta velocità.

 Firenze, 15 Febbraio 2011

INAUGURAZIONE DELLA PISTA DEL VIALE MICHELANGELO E PRIORITA'

L'Associazione Città Ciclabile ha partecipato , alla presenza del Sindaco e del Consigliere per la bicicletta Gallo, all'odierna inaugurazione della pista ciclabile del Viale Michelangelo, progetto ereditato dalla passata Amministrazione

Città Ciclabile aveva già fatto presente alla passata Amministrazione che questa pista, soprattutto finalizzata allo svago (da chi ha una bici o gambe "potenti"...), non rappresentava una priorità e ha chiesto al Sindaco che per le prossime piste, per le quali va stabilito un progetto generale di rete con relativi tempi di realizzazione e risorse, sia applicato il principio che PRIMA vanno costruite le piste prioritarie, ad esempio quelle nel cuore dei quartieri dove sono indispensabili per garantire più sicurezza ai ciclisti attuali, che ogni giorno rischiano la pelle, e ai tanti altri "potenziali", che non usano la bici perché hanno paura nella giungla della strada, e POI, se ci sono ancora risorse, quelle per lo svago.

Nel Q3, ad esempio, sarebbe vitale realizzare una pista al centro del quartiere stesso, lungo l'asse Viale Europa - Viale Giannotti: attualmente ci sono infatti solo piste ai margini del quartiere, come questa o l'altra lungo l'Arno, che, a proposito, il Consigliere Gallo ha annunciato verrà finalmente collegata a quella di Lugarno Cellini.
    INCONTRO COL SINDACO IL 10 GENNAIO 2011 Riduci

Presenti, oltre al Sindaco, l'Ass. Mattei, il Comandante della Polizia Municipale, il Consigliere Gallo, i tecnici della Direzione Mobilità, Firenze in Bici e Città Ciclabile.

Il Sindaco ha esordito dicendo che vorrebbe portare le bici nelle scuole nel 2013 e giungere, una volta costruite le nuove linee della tramvia, a un centro dove si entri solo con mezzi elettrici e bici.

Per il momento ci ha chiesto di stabilire insieme un piano delle priorità per spendere i 450 mila euro che la Giunta ha stanziato, per intervenire su i punti più pericolosi e collegare i vari monconi di piste che ci sono adesso.

Insieme al Consigliere Gallo abbiamo chiesto di reperire risorse umane dedicate alla mobilità ciclistica e di poter intervenire a correggere il piano strutturale nella parte che riguarda la mobilità ciclistica, in modo da stabilire anche lì le priorità (le piste per le giratine domenicali NON lo sono) e avere così un quadro generale che permetta una pianificazione degli interventi. Una parte dei soldi serviranno anche per la manutenzione.

Abbiamo anche fatto presente la necessità, oltre a creare la rete di piste ciclabili, di aumentare le zone 30 con interventi di moderazione del traffico che permettono non solo ai ciclisti, ma a tutti gli utenti deboli della strada, di sentirsi più sicuri: è proprio la mancanza di sicurezza il freno più forte a un uso più diffuso della bici. Abbiamo anche sottolineato come andare più piano implichi inoltre conseguenze molto meno gravi in caso di incidenti.

Il Consigliere Gallo fungerà da collettore delle nostre richieste e osservazioni e da tramite con gli Uffici delle Mobilità col quale faremo incontri tecnici quando necessario.

Al Comandane della Polizia Municipale abbiamo ricordato il problema della vigilanza sulle piste e in generale sulle strade, dove dilaga la sosta in doppia fila che costringe i ciclisti a buttarsi pericolosamente nel mezzo di strada.

Ci è stato anche presentato il piano attuale per l'installazione di 435 posti bici in rastrelliera (fra i quali sono previsti anche quelli vicino a Piazza Duomo). Ancora una volta abbiamo sollecitato una regolamentazione delle rastrelliere, ad evitare che posti preziosissimi vengano occupati da rottami o da bici mai usate.

Firenze, 4 Gennaio  2011

 PISTA CICLABILE PER LE GIRATINE DOMENICALI E SFORAMENTI DEL PM10 A CAPODANNO

 A fine anno la Giunta ha stanziato 450.000 euro per la ciclabilità a Firenze e quasi 100.000 sono stati destinati al prolungamento fino a S. Andrea a Rovezzano dela pista in riva all'Arno che inizia dal Viadotto di Varlungo. Sempre a fine anno il PM10 ha cominciato a "sforare" per più giorni consecutivi, raggiungendo il 31 dicembre il picco di 107 microgrammi, più del doppio consentito dalla legge, e probabilmente gli sforamenti si ripresenteranno, come in passato.

Muoversi in bicicletta potrebbe grandemente aiutare a migliorare la situazione, bisogna creare percorsi ciclabili però dove sono necessari per garantire più sicurezza. Visto le poche riserse di sponibili, perché la Giunta ha destinato quasi 100.000 euro a una pista che serve praticamente solo per le giratine domenicali, visto che non è illuminata e non è neanche collegata alle abitazioni vicine al Lung. Dalla Chiesa?
Invece proprio in Lung. Dalla Chiesa per esempio servirebbe un percorso ciclabile, dove i mezzi a motore che sfrecciano a velocità sostenuta, quasi come se fossero ancora in autostrada, rappresentano una minaccia continua per l'incolumità dei ciclisti.


Firenze, 31 dicembre 2010
GLI STANZIAMENTI PER LE PISTE CICLABILI: UN PRIMO PASSO AVANTI, MA SI CONTINUA CON GLI "SPIZZICHI E BOCCONI"
  

Firenze, 30 dicembre 2010
A CHE SERVE IL TUNNEL NEL TUNNEL DEL VIALE STROZZI
 

Firenze, 23 dicembre 2010
LA PISTA DEL VIALE REDI E LA POLITICA DEGLI "SPIZZICHI E BOCCONI"
  

Firenze, 22 dicembre 2010
RETE NO SMOG SCRIVE A BABBO NATALE
  

Firenze, 8 dicembre 2010
FIRENZE CICLABILE E LE STRAGI SULLE STRADE
 

Firenze, 27 novembre 2010
NO SMOG FIRENZE - RETE AMBIENTALISTA
 

Firenze, 19 novembre 2010
LETTERA  APERTA AL SINDACO E AL PRESIDENTE DI FLORENS 2010
  

Firenze, 1 novembre 2010
CICLISTI PERICOLOSI?
  

Firenze, 28 ottobre 2010
QUANTO CI COSTA LA VELOCITA'?
 

Firenze, 18 ottobre 2010
PARTECIPAZIONE ALLA TRASMISSIONE "IL CASO" SU RETE 37
 

Firenze, 4 ottobre 2010
IL CONSIGLIERE GALLO E LA SITUAZIONE BICI A FIRENZE
 

Firenze, 13 agosto 2010
FIRENZE E I BUS CITY SIGHT SEEING
 

Firenze, 3 agosto 2010
PARCHEGGIO A PAGAMENTO PER LE BICI SOTTO LA STAZIONE
 

Firenze, 25 luglio 2010
PEDONALIZZAZION E CICLABILITA'
  

Firenze, 19 luglio 2010
RIMOZIONE RASTRELLIERE IN VIALE MAZZINI: ENNESIMA "DEPORTAZIONE" DI BICI
  

Firenze, 24 giugno 2010
BILANCIO DEL 25 GIUGNO: BICI PERSEGUITATE
 

Firenze, 22 giugno 2010
25 giugno: il bilancio di un anno SOTTO ZERO per le bici
 

Firenze, 5 giugno 2010
UN ALTRO MODELLO DI MOBILITA'
 

Firenze, 22 maggio 2010
"NO SMOG PARADE" NON BRUCIAMOCI L'ARIA
 

Firenze, 13 maggio 2010
IL SINDACO E LA VELOCITA'
 

Firenze, 7 maggio 2010
8 MAGGIO ore 16.30 PIAZZA DELL'ISOLOTTO per BAMBINI: W LA BICI!
 

Firenze, 6 maggio 2010
IL WEEK END DEDICATO ALLA BICI: E GLI ALTRI GIORNI?
 

Firenze, 5 maggio 2010
UN WEEK END DEDICATO ALLA BICI
 

Firenze, 3 maggio 2010
PISTA CICLABILE DI VARLUNGO: ABBATTUTI ALTRI ALBERI
 

Firenze, 22 aprile 2010
VARLUNGO: ALBERI O PISTA CICLABILE?

Firenze, 15 aprile 2010
CAMPAGNA MOBILITA' E SALUTE - BAMBINI: VIVA LA BICI!

Firenze, 27 marzo 2010
ORDINANZA ANTISMOG REVOCATA
 

Firenze, 26 marzo 2010
SMOG E MOBILITA'
 

Firenze, 16 marzo 2010
TRAFFICO  E SMOG

Firenze, 16 marzo 2010
BAMBINI E TRAFFICO

Firenze, 3 marzo 2010
INCONTRO CON SINDACO, ASSESSORE ALLA MOBILITA', ECC.

Firenze, 28 febbraio 2010 -Domenica ecologica
SMOG: EMERGENZA MONUMENTI, EMERGENZA SALUTE

Firenze, 20 febbraio 2010
Sì ALLO STOP AI MOTORI IL 28, MA POI?
 

Firenze, 8 febbraio 2010
CHI PORTA LA BICI A MANO E' UN PEDONE O UN CICLISTA?

Firenze, 25 gennaio 2010
FIRENZE CICLABILE: LE PROMESSE, LA DURA REALTA'

Firenze, 22 gennaio 2010
MANIFESTAZIONE PER UNA CITTA' AMICA DELLA BICICLETTA

Firenze, 18 gennaio 2010
PARCHEGGIO DOVE?

Firenze, 11 gennaio 2010
PROSEGUE LA PERSECUZIONE DEI CICLISTI CITTADINI?
 

Firenze, 9 gennaio 2010
CICLISTI CITTADINI PERSEGUITATI?!

Firenze, 2 gennaio 2010
UN'ALTRA ALLUVIONE, ma di motori.

Firenze, 23 dicembre 2009
PIANO ANTISMOG


Firenze, 7 dicembre 2009
CONSEGNA AL SINDACO DELLE FIRME RACCOLTE A FAVORE DEI RISCIO'

Firenze, 5 dicembre 2009COMUNICATO CONGIUNTO ASSOCIAZIONE CITTA’ CICLABILE – UNIONE ITALIANA CIECHI
PEDALATE IN TANDEM CON CICLISTI NON VEDENTI

Firenze, 26 novembre 2009
LE MULTE AI CICLISTI: UN FILM GIA' VISTO


Firenze, 17 novembre 2009
MOZIONE A FAVORE DELL’USO DELLA BICILETTA
APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE IL 16 NOV. 2009

Firenze, 4 novembre 2009
PISTE CICLABILI DOVE?

Firenze, 30 ottobre 2009
BICI E PEDONALIZZAZIONE DEL DUOMO
  

  

 

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 Attenzione! Rimozioni, interrruzioni e altro Riduci

RIMOZIONE BICI IN VIA CARNESECCHI

A seguito richiesta occupazione di suolo pubblico nella via Carnesecchi all'altezza del 27 civico, per il giorno 25/1 p.v.saranno le biciclette rimaste nelle rastrelliere ivi presenti, al fine di premettere l'esecuzione dei lavori. 

Segnaletica e avvisi sono già stati messi.

  RIMOZIONI ROTTAMI, BICI E RASTRELLIERE

6 Dicembre 2011: Presentato a Palazzo Vecchio il nuovo sistema informativo digitalizzato  (comunicato dell'Ufficio stampa del Comune)

Piste ciclabili, rastrelliere, fontanelli per dissetarsi a portata di click e un’operazione sistematica di smaltimento dei relitti e conseguente recupero posti bici. Il nuovo sistema informativo digitalizzato (Firenze è il primo Comune in Italia) e il censimento delle rastrelliere è stato presentato questa mattina dal consigliere speciale per la bicicletta Giampiero Gallo insieme a al direttore dell’area di coordinamento, sostenibilità e innovazione del Comune Giovanni Menduni e a Paola Sighinolfi di Quadrifoglio. Erano presenti anche rappresentanti delle associazioni Firenze InBici e Città ciclabile che insieme ai ragazzi del Consiglio degli alunni hanno contribuito a realizzare il censimento individuando così anche le bici relitto (a Firenze sono circa 2000). Su queste infatti da oggi verrà attaccata un’apposita fascetta con scritto “Più spazio a chi la bici la usa, questo relitto verrà rimosso nei prossimi giorni”, un messaggio indirizzato all’eventuale proprietario per avvertirlo che entro circa una settimana (questo è il tempo che più o meno Quadrifoglio lascerà trascorrere dall’affissione della fascetta alla rimozione della bici) la sua bici verrà tolta e rottamata.

 


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 RETE NO SMOG
FIRENZE
Riduci

SMOG E PORTE DEI NEGOZI APERTE - venerdì 23 dicembre 2011
Nel momento in cui il PM10 ha sforato ancora una volta, con relativi blocchi del traffico e limitazioni al riscaldamento domestico, La Rete No Smog Firenze, cui aderiscono le associazioni Città Ciclabile, Fare Verde, Fiab Firenzeinbici, Italia Nostra, Medicina Democratica, Medici per l'Ambiente, sTraffichiamo Firenze e Terra! invita il Comune di Firenze a intervenire anche sul malcostume dilagante dei negozi che tengono le porte dei negozi spalancate, con il riscaldamento acceso all'interno, e ad emettere un'ordinanza che lo vieti, come ha fatto il Comune di Milano.

  Riteniamo che sia giusto vietare questo malcostume perché oltre che ad aggravare - poco o tanto - l'inquinamento atmosferico, rappresenta anche un pessimo esempio di spreco energetico e di disinteresse per le relative conseguenze ambientali, assolutamente diseducativo e ogni giorno sotto gli occhi di tutti i cittadini.

Il problema esiste anche a livello europeo: in Inghilterra per esempio è stata lanciata la campagna “Closethedoor”. I negozi britannici che aderiscono all'iniziativa possono esporre un adesivo sulla porta chiusa, in cui si spiega ai clienti che si tratta di un accorgimento per risparmiare energia. Gli esercizi aderenti, secondo le stime della Cambridge University, sono riusciti a ridurre i consumi anche del 50%, mentre il risparmio complessivo in termini di emissioni è stato finora di oltre 10 tonnellate di Co2. Nessuna, prova, invece, della presunta diminuzione dei clienti. http://www.closethedoor.org.uk/content/view/36/46/

La Rete No Smog Firenze intende lanciare una campagna di sensibilizzazione per ricordare come tutti, non solo i negozianti, potrebbero dare il proprio contributo per evitare sprechi energetici, i cui costi, fra l'altro, ci ritroviamo anche sulle bollette dell'energia o nei prezzi dei prodotti che acquistiamo.
 
BLOCCHI DEL TRAFFICO E PROVVEDIMENTI ANTISPRECO CONTRO LO SMOG - lunedì 21 novembre 2011

"Dopo quattro giorni consecutivi di sforamento del Pm10 nelle centraline di fondo dell'area fiorentina devono scattare da domani i quattro giorni di blocco del traffico sull'intera area fiorentina, così come deciso in febbraio dall'accordo fra i Comuni e la Provincia. E se il Pm10 non diminuisce, si deve continuare, come previsto dall'accordo, con altri quattro giorni di blocco". E' questa la richiesta che viene avanzata ai sindaci e alla Provincia dalla Rete No Smog Firenze, alla quale aderiscono Città Ciclabile, Fare Verde, FirenzeinBici, Italia Nostra, Medici per l'Ambiente, Medicina Democratica, sTraffichiamo Firenze e Terra!.

"Il PM10 è alle stelle, anche alla centralina di Boboli, che si trova ben lontana dal traffico e quindi testimonia ancor più della gravità della situazione attuale - affermano le associazioni -per cercare di ridurne i picchi, particolarmente nocivi per la salute di tutti (come tanti medici hanno fatto presente in varie occasioni), servono subito i blocchi del traffico a livello di area metropolitana, con la novità del blocco delle auto diesel euro 3, immatricolate fino al 2005 e ancora molto diffuse a Firenze e provincia".
Secondo la Rete No Smog i blocchi antismog sarebbero più efficaci senza la finestra oraria dell'ora di pranzo, se fossero estesi ad altri veicoli diesel inquinanti, come le auto euro 4 e i veicoli merci euro 2 e 3, e se collegati a controlli veramente severi da parte della Polizia Municipale: "se non ci sono controlli - sostengono gli ambientalisti - i blocchi sarebbero una farsa!".

Secondo la Rete No Smog devono attuare i blocchi tutti i Comuni dell'area fiorentina. "E ai Comuni che non emettono subito l'ordinanza del blocco - concludono le associazioni - subentri la Regione Toscana con i poteri sostitutivi previsti dalla normativa".

La Rete ricorda che va anche affrontato il problema del dilagare delle porte dei negozi lasciate spalancate, col riscaldamento al massimo all'interno, e della temperatura eccessivamente alta in tante scuole ed uffici pubblici: "che senso ha chiedere ai cittadini di ridurre la temperatura nelle proprie case se si continua a non far nulla per diminuire lo smog causato da tutto questo spreco?"

 
27 Ott. 2011 INCONTRO CON L'ASS. MEUCCI - mercoledì 2 novembre 2011

L'incontro ha riguardato le nostre proposte per il piano strutturale riguardo alla ciclabilità, la qualità dell'aria e i tanti sprechi energetici,soprattutto riguardanti riscaldamento e condizionamento dell'aria, in scuole, uffici pubblici e negozi, fra i quali dilaga l'abitudine di tenere le porte spalancate, che contribuiscono a peggiorare la situazione dell'inquinamento atmosferico oltre che ad appesantire la nostra bolletta energetica.

 
BASTA PAROLE! PIU' RISORSE E PIU' FATTI PER LE BICI! - lunedì 13 giugno 2011
Al Sindaco
Al Vicesindaco
Ai Consiglieri Comunali
del Comune di Firenze
e p.c. ai mezzi di informazione

Firenze, 10 Giugno 2011

"BASTA PAROLE! PIU' RISORSE E PIU' FATTI PER LE BICI! NEL BILANCIO COMUNALE 2011 IN APPROVAZIONE E CON I MONDIALI DI CICLISMO 2013 PREVEDERE FONDI ADEGUATI PER COMPLETARE LA RETE PISTE CICLABILI E ATTIVARE IL BIKE SHARING!"

Dopo ben tre mozioni a favore della bici, approvate all'unanimità dal Consiglio Comunale, dalle parole bisogna passare ai fatti, riservando alle biciclette risorse finanziarie ed umane adeguate sia nel bilancio in fase di approvazione sia negli stanziamenti previsti per i Mondiali di Ciclismo, considerando anche il ruolo trainante che la mobilità ciclistica potrebbe svolgere per contribuire a rispettare gli impegni presi per il Patto dei Sindaci per la riduzione del CO2 del 20% entro il 2020 e a diminuire la pressione del traffico dopo le pedonalizzazioni attuate e previste. Inoltre i Mondiali di Ciclismo 2013 rappresentano una grande vetrina internazionale ed è quindi indispensabile disporre di una mobilità ciclabile adeguata ai tempi moderni, con il completamento della rete di piste ciclabili, con l'attivazione del bike sharing e con la realizzazione di una serie di interventi straordinari. Ma servono risorse finanziarie importanti, dai fondi dei Mondiali come dai proventi delle multe, visto che Legge 366/98 prevede l'impegno in bilancio del 10% degli stessi proventi per la realizzazione e la manutenzione delle piste ciclabili. La RETE NO SMOG FIRENZE composta da Città Ciclabile, Fare Verde, Fiab FirenzeInBici, Italia Nostra, Medici per l'Ambiente, Medicina Democratica, sTraffichiamo Firenze, Terra! chiede quindi all'Amministrazione Comunale di operare e intervenire attivamente, affinché già da questo Bilancio di Previsione 2011, in discussione e approvazione in questi giorni, si passi davvero dalle parole ai fatti.

 
PEDONALIZZAZIONI DI P.ZA PITTI E VIA TORNABUONI - domenica 22 maggio 2011
PEDONALIZZAZIONE PITTI E TORNABUONI:
"SI, MA CON BUS E SENZA MOTORINI!".
La Rete No Smog chiede la conferma di bussini e bus.

"Favorevoli alle pedonalizzazioni progressive del centro storico, che però non consistano solo nello spostare il traffico e aumentare le emissioni, con i relativi problemi, da una strada/piazza a un'altra, com'è successo con piazza Duomo e Piazza San Marco e strade vicine, e in più senza penalizzare il trasporto pubblico ed eliminando l'accesso dei motorini". E' questa la richiesta della Rete No Smog Firenze per la prossima pedonalizzazione di piazza Pitti e di via Tornabuoni.
La Rete No Smog - formata da Città Ciclabile, Fare Verde, FirenzeinBici, Italia Nostra, Medici per l'Ambiente, Medicina Democratica, sTraffichiamo Firenze e Terra! - è infatti convinta che sia le linee dei bussini che le linee forti del 6 e del 22 debbano continuare ad attraversare i primi piazza Pitti e i secondi via Tornabuoni, senza essere deviati altrove e con la conseguenza di aumentare le emissioni inquinanti e di CO2, di allungare i tragitti e i tempi di percorrenza del centro e in più penalizzando una strada molto più stretta di via Tornabuoni e inadatta al transito di grossi mezzi, com'è Via della Vigna Nuova. "Non vogliamo che via Tornabuoni pedonalizzata favorisca solo e esclusivamente i turisti", aggiungono dalla Rete No Smog.
Diversa è invece la posizione sui motorini. "Sarebbe importante realizzare un piano della circolazione e della sosta dei motorini nel centro storico (circa 200.000 motorini che si muovono a Firenze hanno un costo pesante in termini di inquinamento atmosferico ed acustico e di pericolosità delle strade) - concludono le associazioni della Rete No Smog - perchè sono prioritari i pedoni, le biciclette, il trasporto pubblico e ovviamente i residenti e solo dopo i motorini".


 
"3 APRILE DOMENICA ECOLOGICA, antispreco energetico e antincleare - venerdì 1 aprile 2011
Domenica ecologica di informazione e sensibilizzazione su antispreco energetico e antinucleare, per promuovere risparmio ed efficienza energetici e per un uso corretto e diffuso delle rinnovabili, da parte della Rete No Smog Firenze, formata da Città Ciclabile, Fare Verde, Italia Nostra, Medici per l'Ambiente, Medicina Democratica, sTraffichiamo Firenze e Terra!
"Quanta energia ci vorrebbe per continuare con questo folle modello di consumo ? Quanta energia si potrebbe risparmiare, e quanto inquinamento si potrebbe evitare, con un uso responsabile dell'energia?" questo l'interrogativo posto dalla Rete a cittadini e Amministrazione pubblica in Piazza della Repubblica.
"Tanti sono i gesti che ognuno potrebbe fare ogni giorno per risparmiare energia - sostengono le associazioni della Rete - come spengere le luci quando non servono, non lasciare gli apparecchi in stand by, non lasciare inseriti i caricabatteria dei cellulari, adattare il proprio abbigliamento alla temperatura piuttosto che alzare o abbassare il condizionatore dell'aria, usare più le gambe per muoversi piuttosto che i mezzi a motore, e così via. C'è poi lo spreco da parte dei negozi - aggiungono ancora - che tengono le porte spalancate con riscaldamento o condizionamento in funzione all'interno, e quello degli edifici pubblici e delle scuole, dove spesso la temperatura è eccessiva: quante Chernobyl o Fukushima - concludono - dovremo rischiare per l'insensato consumo di energia?"
 
"IL COMUNE SI IMPEGNI DI PIU' NELLA LOTTA ALLO SMOG" - domenica 6 marzo 2011

Firenze, 18 febbraio 2011 - Comunicato Stampa

La richiesta di Rete No Smog all'assessore Saccardi in Commissione Ambiente di Palazzo Vecchio.
"L'INQUINAMENTO DA AUTOSTRADA E' UNA LEGGENDA METROPOLITANA?"

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IL COMUNE SI IMPEGNI DI PIU' NELLA LOTTA ALLO SMOG - venerdì 18 febbraio 2011
Comunicato Stampa - La richiesta di Rete No Smog all'assessore Saccardi in Commissione Ambiente di Palazzo Vecchio. "L'INQUINAMENTO DA AUTOSTRADA E' UNA LEGGENDA METROPOLITANA?" Maggiori informazioni
COMUNICATO DELLA RETE NO SMOG FIRENZE - venerdì 11 febbraio 2011
Comunicato stampa - "Dopo 23 giorni dall'inizio dell'anno e 5 giorni consecutivi di sforamento del Pm10 nelle centraline di fondo, senza controlli e con misure insufficienti, chi l'ha visto il blocco antismog di Firenze?" Maggiori informazioni
Audizione presso la Commissione Politiche della Salute della Rete No Smog Firenze - sabato 29 gennaio 2011
PERICOLOSE LE PATOLOGIE DA PM10, IN PARTICOLARE NEI BAMBINI - Quanti morti e ricoveri ospedalieri provocano i picchi di inquinamento di questi giorni? La Rete No Smog Firenze ricevuta in Audizione in Commissione Politiche della Salute. Maggiori informazioni
AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AMBIENTE DELLA RETE NO SMOG FIRENZE - sabato 22 gennaio 2011
"Quanti fiorentini abitano o trascorrono buona parte del loro tempo nel parco di Boboli o vicino al giardino di viale Bassi, dove sono collocate le due centraline di fondo tanto da renderle rappresentative della reale esposizione dei cittadini al PM10... Maggiori informazioni
PRESIDIO IN PALAZZO VECCHIO DELLA RETE NO SMOG FIRENZE PER SI ALLA SALUTE! NO ALLO SMOG! - lunedì 17 gennaio 2011
L’inquinamento atmosferico causa danni irreparabili alla salute di tutti, soprattutto dei nostri bambini: malattie respiratorie, cardiovascolari, morti premature... In più lo smog danneggia anche il nostro patrimonio monumentale, scatenando inarrestabili... Maggiori informazioni
Conferenza stampa della RETE NO SMOG FIRENZE per il trasporto delle bici sul tram - sabato 27 novembre 2010
Insieme a Fare Verde, Fiab FirenzeInBici, Italia Nostra, Medici per l'Ambiente, sTraffichiamo Firenze, Terra! abbiamo creato la RETE NO SMOG FIRENZE. La prima manifestazione è... Maggiori informazioni

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