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CONVEGNO: MOBILITA' E SALUTE
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PIANO ANTISMOG Firenze, 23 Dicembre 2009 Durante il recente convegno MOBILITA' E SALUTE, svoltosi il 12 dic. scorso ancora una volta medici come il Primario di Cardiologia di S. Maria Nuova hano sollevato l'allarme per gli effetti devastanti sulla nostra salute dell'inquinamento atmosferico e della sedentarietà, entrambi collegati all'attuale modello di mobilità, che non riesce più a garantire neanche un livello decente di mobilità per overdose da veicoli a motore circolanti (più di 400.000!). Sul sito www.firenzecittaciclabile.org si può trovare il libretto MOBILITA' E SALUTE che esamina la spirale infermale venutasi a creare. Non servono pannicelli caldi o annunci generici ma scelte decise: il Sindaco ha il dovere di garantire sia il diritto alla salute di tutti, in primis dei ciclisti cittadini che si muovono senza inquinare e sono stufi di dover subire l'inqinamento causato dagli altri, che la salvaguardia dei nostri monumenti - anche loro masscrati dall'inquinamenti atmosferico - preziosissime risorse sulle quali si basa gran parte dell'economia cittadina. Un'azione questa che deve andare in parallelo a una decisa incentivazione della mobilità ciclistica con la creazione di una RETE di piste ciclabili e l'installazione di sufficienti rastrelliere ma "regolamentate" per garantire più sicurezza ai tanti ciclisti attuali e ai tantissimi "potenziali". CONVEGNO: MOBILITA' E SALUTE Firenze, 12 dicembre 2009 Nella sala delle Miniature in Palazzo Vecchio, con inizio alle 10.30, si tiene oggi il convegno organizzato dall'Associazione Città Ciclabile, in collaborazione con l'Assessorato alle politiche socio sanitarie, MOBILITA' E SALUTE: SCOPRIAMOCI LE GAMBE! Più di 400.000 mezzi a motore che intasano tutto lo spazio in città (l'ingorgo perpetuo è evitato proprio grazie ai 30.000 ciclisti cittadini!) comportano enormi costi personali e sociali, come risulta dagli atti del Convegno dello scorso anno che verranno distribuiti stamattina. Un modello di mobilità che attenta anche alla salvaguardia dei nostri monumenti, nostra memoria storica e anche risorse fondamentali su cui si basa gran parte dell'economia cittadina. L'Associazione chiederà alla nuova Amministrazione Comunale una strategia globale coraggiosa che partendo da una campagna di sensibilizzazione diffusa su mobilità e salute preveda controlli degli scarichi e della regolarità dei mezzi anche per quanto riguarda i limiti di velocità e la rumorosità, che porti da un lato a limitazioni ai veicoli più inquinanti (incluso i mezzi pubblici) a una nuova regolamentazione della consegna delle merci, a una ZTL per i motorini, ecc. e dall'altro lato a una decisa incentivazione della bicicletta con la costruzione di un RETE di piste ciclabili (non di una serie di MONCONI, com'è adesso), come l'Associazione chiede fin dalla sua costituzione 12 anni fa, e l'installazione di sufficienti rastrelliere con una specifica regolamentazione per evitare che siano occupate da rottami o da bici che non vengono mai usate. E' essenziale quindi ridistribuire lo spazio nelle strade, tutto saturato dai mezzi a motore, per trovare quello da dedicare alla sicurezza dei tanti ciclisti attuali e dei tantissimi potenziali, che attualmente non si muovono in bici per paura. Nel giorno in cui si svolge la manifestazione 100 Piazze per il Clima, alla quale aderisce anche Città Ciclabile, collegata al Vertice di Copenhagen, va ricordato l'enorme contributo che le bici danno anche per l'abbattimenti della CO2: è stato calcolato che si tratta di oltre 6.000 tonnellate all'anno! ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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CONSEGNA AL SINDACO DELLE FIRME RACCOLTE A FAVORE DEI RISCIO'
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Firenze, 7 dicembre 2009
Oggi sono state consegnate al Sindaco oltre 2.000 firme raccolte dalle associazioni Amici della Terra, Città Ciclabile e Firenzeinbici a favore dell'introduzione del servizio di risciò a Firenze.
Il Sindaco ha ribadito la volontà di far di tutto per incentivare la mobilità ciclistica e Città Ciclabile ha allora ricordato che per fare questo bisogna dare più SPAZIO alle bici (e anche ai disabili, questa richiesta è inlcusa nel comunicato congiunto con l'Unione Ciechi del 5 dicembre): lo spazio per le strade va redistribuito, ora è tutto saturato dai mezzi a motore; se non gli se ne toglie un po' non si creerà mai una RETE di piste ciclabili e continueremo ad avere una serie di MONCONI.
ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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COMUNICATO CONGIUNTO ASS. CITTA’ CICLABILE – UNIONE ITAL. CIECHI
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PEDALATE IN TANDEM CON CICLISTI NON VEDENTI
CICLISTI E NON VEDENTI INSIEME
PER UNA CITTA’ PIU’ A MISURA D’UOMO
Sabato 5 Dicembre 2009 h. 14.30 – Loggia del Bigallo /Piazza Duomo, Firenze
Una pedalata in bici ed in tandem, ciclisti e non vedenti insieme per una città più a misura d’uomo e non a misura di motore, com’è purtroppo diventata salvo poche isole “felici”. dove i mezzi a motore (oltre 400.000!) hanno saturato tutto lo spazio, invadendo anche quello che sarebbe loro vietato, come marciapiedi e strisce pedonali, e sostando sempre più di frequente anche in doppia fila, il che crea situazioni di grave pericolo per gli utenti deboli della strada, costretti ogni giorno ad arrangiarsi e mettere a repentaglio la propria incolumità in questa "giungla".
Un modello di mobilità che è fra l’altro sempre sull’orlo della paralisi per “overdose”: è proprio grazie ai 30.000 cittadini che usano la bici invece di usare mezzi a motore che ancora non siamo giunti all’ingorgo perpetuo e a livelli ancora più drammatici di inquinamento atmosferico ed acustico, con le inevitabili conseguenze sulla nostra salute.
Proposte su questo tema saranno presentate da Città Ciclabile al Convegno Mobilità e salute che si terrà in Palazzo Vecchio Sabato 12 dicembre mattina.
Con questa iniziativa, che ha il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie, l’Associazione Città Ciclabile Onlus e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti chiedono alla nuova Amministrazione Comunale di mostrare più attenzione e dare più SPAZIO agli utenti deboli della strada, quindi marciapiedi più ampi e, per evitare che talvolta ci si debba “arrangiare” legando la bici ai pali per la piaga dei furti così creando pericolo ai disabili, più rastrelliere ma“regolamentate”, e una rete di piste ciclabili per garantire sicurezza.
No alla guerra fra deboli e sì alla convivenza civile.
Per ulteriori informazioni: Associazione Città Ciclabile
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LE MULTE AI CICLISTI: UN FILM GIA' VISTO
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Firenze, 26 novembre 2009
Le multe ai ciclisti che transitavano sulle corsie dell'Ataf ricordano quando lo scorso anno ci fu un'ondata di rimozioni di bici mal parcheggiate dopo l'approvazione del nuovo Regolamento di Polizia Municipale.
E' un film già visto: ci sono le regole, i ciclisti la disattendono e giù sanzioni.
L'Associazione Città Ciclabile è ovviamente per il rispetto delle regole ed è ben conscia che ci siano ciclisti maleducati, come del resto però ci sono automobilisti, motociclisti e "ciclomotoristi" altrettanto e forse ancora più maleducati.
Il problema di fondo è che le regole sono quasi totalmente a favore dei mezzi a motore, che hanno saturato tutto lo spazio nelle strade sia per la sosta che per il movimento.
Da dove devono passare i ciclisti per non essere schiacciati fra i motoveicoli in sosta (spesso in doppia fila) e quelli in movimento? Dove devono parcheggiare? La lista dei luoghi dove le rastrelliere sono carenti si allunga ogni giorno, addirittura succede che vengano tolte e non rimesse come in Piazza Duomo, o mai installate come in Piazza S. Maria Novella e la RETE di piste ciclabile già proposta appena l'Associazione fu fondata 12 anni fa non esiste, essenzialmente perché non si possono perdere posti per la sosta dei veicoli a motore.
Al di là delle chiacchiere e delle piste costruite dove non servono, come quella vicino al Sashall, per la quale sono stati anche abbattuti degli alberi (meglio sacrificare gli alberi che i posti auto?) gli oltre 30.000 "eroici" ciclisti cittadini chiedono più spazio all'Amministrazione Comunale dove questo effettivamente serve, dove c'è più pericolo per loro. Da indagini del Comune rappresentano il 10% della mobilità: se si muovessero con altri mezzi il traffico si paralizzerebbe e l'inquinamento atmosferico e acustico, già ora a livelli fuorilegge, andrebbero alle stelle!
ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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MOZIONE A FAVORE DELL’USO DELLA BICILETTA - CONSIGLIO COM. DI FIRENZE
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MOZIONE A FAVORE DELL’USO DELLA BICILETTA APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE IL 16 NOV. 2009 Firenze, 17 novembre 2009 La mozione impegna il sindaco e la giunta a procedere al completamento delle attuali piste eliminandone le discontinuità; a realizzare attraversamenti radiali del centro in tutte le direzioni (ZAC) anche verso le periferie; a collegare la rete ciclabili con i Poli Medici e Universitari; ad attivare percorsi ciclabili con i Comuni limitrofi; a predisporre un piano per la sosta delle biciclette con tempi certi per la dislocazione di ulteriori rastrelliere adeguate per numero e tipologia; ad attivare in tempi brevi il servizio bike-sharing tenendo conto di assicurare la mobilità ciclabile anche alle persone diversamente abili (con l’uso di tandem); a fare in modo che siano apportate le opportune modifiche amministrative al fine di consentire il transito bidirezionale bici in tutte le zone pedonali; a fare in modo che vengano adeguatamente indicate con segnaletica orizzontale, come previsto dal codice della strada, le intersezioni fra ciclabili e carreggiata; a prevedere che sia possibile il trasporto delle biciclette sul tram; a sollecitare la Regione e la Provincia perché venga previsto un abbonamento da parte di Trenitalia per il servizio di trasporto cicli sul treno; a regolamentare la pulizia delle rastrelliere; a garantire che l’Ufficio Biciclette sia dotato di sufficienti risorse economiche ma anche umane sia per la progettazione che per l’esecuzione dei progetti e la manutenzione delle piste ciclabili; ad aumentare gli stanziamenti per la mobilità elementare e ciclabile attraverso la quota derivante dalle sanzioni amministrative ai sensi della Legge 366/98. Ora c’è però un grosso nodo da sciogliere. Tutto lo spazio disponibile nelle strade è stato saturato dai mezzi a motore: avrà questa Amministrazione Comunale il coraggio di toglierne un po' a questi mezzi (per esempio eliminando alcuni posti auto) per creare quella rete di piste ciclabili indispensabile per garantire sicurezza ai circa 30.000 "eroici" ciclisti cittadini? Tutto ciò renderebbe anche la mobilità più fluida, attraverso interventi che costano molto meno dei mega interventi, ricordando che già ora questi "eroi" che rappresentano il 10% della mobilità impediscono di fatto che la città sia impantanata in un ingorgo perpetuo. Senza dimenticare che in più la bicicletta non inquina l'aria - il che fa bene a tutti e anche ai nostri monumenti - fa bene alla salute di chi la usa, non fa rumore e non danneggia il manto stradale con le famose "buche" di cui tutti si lamentano. ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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PISTE CICLABILI, DOVE?
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Firenze, 4 novembre 2009
L'abbattimento di alcuni pioppi per costruire la pista ciclabile dal Sashall al Ponte di Varlungo, denunciato dalla consigliera De Zordo in un'interrogazione, ripropone la questione di dove e come realizzare le piste ciclabili e quali sono più urgenti.
Costruire una pista in quella strada, dove c'è pochissimo traffico perché senza sbocco, non era assolutamente urgente, ancora meno se per farla è necessario abbattere degli alberi!
Prioritario è costruire le piste dove c'è veramente bisogno, a iniziare dalla realizzazione di direttrici che uniscano le periferie col centro per garantire più sicurezza ai ciclisti cittadini, come l'Associazione Città Ciclabile va chiedendo dalla sua fondazione 12 anni fa, il che è ancora più urgente oggi che gran parte del centro è pedonalizzato.
ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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BICI E PEDONALIZZAZIONE
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Firenze, 30 Ottobre 2009
La pedonalizzazione del Duomo è una grande conquista per tutta la città, su questo non ci sono dubbi e bisogna andare avanti su questa strada: ora “lo spartitraffico più bello del mondo” sono diventati la Chiesa e il Museo di San Marco…
Questa rivoluzione ha comportato però alcuni grossi disagi per i ciclisti, di cui quello dovuto alle catene in via Martelli ci sembra il meno grave: lì basta allargare appena un po’ lo spazio che c’è già fra il piolo e il marciapiede per far passare agevolmente le bici che possono passare comunque anche ora, anche se a fatica e dovendosi quasi fermare.
Più grave ci sembra non aver previsto un collegamento diretto Fortezza-P.za San Marco (via degli Arazzieri è off limits per le bici) e Stazione-Duomo. Non è stato neanche previsto lo spazio per le bici agli attraversamenti pedonali alla Fortezza, angolo via Dolfi, che invece prima c’erano!
Eppure sono i tanti “eroici” ciclisti cittadini (quasi 30.000 secondo le rilevazioni del Comune, il 10% della mobilità) che sempre, e ancor di più in questi giorni post-pedonalizzazione, contribuiscono a evitare il blocco per overdose da traffico e a tenere un po’ più basso inquinamento acustico ed atmosferico!
Questa carenza di interventi per le bici può indurre a non rispettare le regole, pensate soprattutto in funzione dei mezzi a motore, con la conseguenza denunciata dalla ciclista multata in Via Martelli oppure con quella ben più grave del ciclista passato col rosso e investito da un ciclomotore in piazza Beccaria.
L’Associazione Città Ciclabile ovviamente sottolinea l’importanza di rispettare le regole ma allo stesso tempo chiede che le buone intenzioni del Sindaco si traducano in fatti concreti. Attualmente fra i punti non realizzati dei famosi 100 ci sono proprio i programmi per le bici: che fine ha fatto l’Ufficio Bici? E il suo Dirigente? E il piano per le piste ciclabili? E le rastrelliere? Ecc. ecc...
ASSOCIAZIONE CITTA’ CICLABILE ONLUS
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I COSTI DELLA PEDONALIZZAZIONE DI PIAZZA DUOMO
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Firenze, 8 ottobre 2009
Forse si dovrebbe ribaltare problema dei costi della pedonalizzazione di Piazza Duomo, emerso ieri nella riunione con i sindaci della Provincia, e chiedersi invece quali sono i costi della situazione attuale.
Sicuramente le tante linee dell'Ataf che si sovrappongono, con tanti bus perennemente incolonnati alle fermate, comportano ritardi nel servizio che costano...
Poi ci sono i costi per la salute, con l'asse Cerretani-Duomo-Martelli dove i livelli d'inquinamento acustico e atmosferico sono altissimi rendendo queste strade invivibili.
E poi c'è il Duomo, con i preziosi marmi che si disgregano per lo smog, come è emerso da un nostro incontro con un tecnico restauratore del giugno scorso, e l'Opera del Duomo che spende cifre immani per riparare a questi danni, danni che sono anche d'immagine: davanti al leone sdentato del portale lato via Ricasoli fanno la coda ogni giorno migliaia di turisti prima di entrare in Duomo...
Monumenti e vivibilità rappresentano risorse preziosissime sulle quali si basa anche una larga fetta dell'economia cittadina e anche dell'hinterland.
ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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LA GIUNGLA DELLA STRADA
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Firenze, 3 ottobre 2009
Anche le ripetute giuste lamentele sull'indisciplina di alcuni ciclisti cittadini sono indice che il fenomeno bici è esploso e che va "governato".
Dalla sua fondazione 12 anni fa l'Associazione Città Ciclabile va chiedendo alle varie amministrazioni comunali che si sono succedute una RETE di piste ciclabili, con direttrici periferia-centro, che ancora non esiste: abbiamo poco più di 60 miseri chilometri, alcuni dei quali realizzati non dove effettivamente serviva la pista ciclabile ma dove c'era un po' di spazio disponibile oppure sui marciapiedi, rubando spazio ai pedoni, per evitare di sottrarlo ai motoveicoli.
Tutto intorno è una giungla di motoveicoli (oltre 400.000!!) che dopo aver saturato tutto si sentono quasi in diritto di dilagare anche dove sarebbe vietato: sosta in doppia o terza fila, sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, sulle piste ciclabili, ecc. Anche i ciclisti soffrono per la mancanza di spazio e fra loro c'è chi si comporta nello stesso modo indisciplinato...
L'Associazioni Città Ciclabile chiede alla nuova Amministrazione Comunale un "Piano di redistribuzione" degli spazi sulle strade sulla base di criteri di economicità, che ne sottragga un po' ai motoveicoli per riservarlo alle biciclette, il mezzo che in assoluto ne occupa meno sia quando è in movimento che in sosta: in un posto macchina ci possono entrare 14 biciclette!
La nostra città, sempre sull'orlo della paralisi per overdose da traffico (sono proprio i 30.000 "eroici" ciclisti cittadini a impedire che la paralisi si verifichi, se anche loro adottassero mezzi a motore si bloccherebbe tutto...) e dall'aria sempre più avvelenata, ha bisogno di scelte coraggiose, non servono i pannicelli caldi.
ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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BUSSONI ROSSI E GIALLI
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Spett.le
La Repubblica
c.a. di Mara Amorevoli
Firenze, 30 luglio 2009
In riferimento all’articolo di ieri a pag. VI riguardante il nuovo servizio di linea turistica con i bussoni gialli, che si aggiunge a quello con i bussoni rossi, l’Associazione Città Ciclabile comunica che ha fatto presente al Sindaco quanto questi mastodonti siano assolutamente inadatti al centro storico e quanto aumentare il carico di traffico in centro renda ancora più drammatico il problema dell’inquinamento con ciò che ne consegue in termini di salute e di salvaguardia dei nostri monumenti, inviandogli gli esiti dell’incontro con un restauratore di marmi e pietre che ha organizzato un mese fa.
L’esperto ha illustrato le inarrestabili reazioni chimiche scatenate dagli inquinanti atmosferici originati dalle combustioni, in primis quelle collegate al traffico, con effetti devastanti sui nostri monumenti: preziosi rilievi in marmo che si disfanno velocemente (come nel caso del portale laterale del Duomo verso via Martelli – v. allegate foto - che verrà restaurato dall’Opera del Duomo con costi enormi), vetuste pietre che si sfogliano perché gli elementi di cui sono costituite si trasformano: ad esempio il carbonato di calcio, presente sia nel marmo che nella pietra forte, diventa bicarbonato di calcio, che si scioglie letteralmente nell’acqua, o solfato di calcio (che è poi il gesso) che si disgrega in una polvere granellosa, e così via, come si è potuto verificare dai tanti frammenti presentati all'incontro. Si può dire che il degrado che prima si verificava in 500 anni ora si verifica in 50 o forse anche meno ed è sempre più accelerato a causa l’aumento costante degli inquinanti che vengono di continuo “sparati” nell’aria. Se a questo si aggiunge l’effetto terremoto originato dal peso dei bus il risultato è ancora più devastante, come si può rilevare dalla quantità di buche e avvallamenti nelle nostre strade.
Stiamo così perdendo queste preziose e irripetibili testimonianze della nostra storia e identità culturale che sono anche risorse fondamentali su cui si basa una larga fetta dell’economia cittadina, come il turismo, ma non solo.
Al fine di difendere sia i nostri monumenti che la salute di tutti dalla minaccia dello smog, salvaguardando così anche le risorse su cui si basa il lavoro di tanti cittadini l'Associazione Città Ciclabile chiede alla nuova Amministrazione comunale scelte decise per diminuire la pressione del traffico privato e pubblico e per sviluppare mobilità ciclistica e pedonale, le uniche totalmente rispettose sia della salute di tutti che dei tesori di una città unica al mondo.
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Smog: minaccia per la nostra salute e per i nostri monumenti
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COMUNICATO STAMPA Firenze, 10 Aprile 2009
SMOG: MINACCIA PER LA NOSTRA SALUTE E PER I NOSTRI MONUMENTI
Il rapporto sulla qualità dell’aria presentato dall’ARPAT evidenzia ancora una volta la gravità dell’inquinamento atmosferico che letteralmente “soffoca” la nostra città.
Lo smog da traffico mina la nostra salute, con per esempio le polveri fini che vanno direttamente negli alveoli polmonari (sono cancerogene!) e in più disintegra marmi e pietre di cui sono fatti i nostri monumenti che rappresentano la testimonianza della nostra identità culturale e costituiscono contemporaneamente la risorsa principale di Firenze, sulla quale si basa un larga fetta dell’economia cittadina: basta andare in via degli Avelli – soprattutto all’angolo con Piazza Stazione - per “toccare con mano” come sono ridotti marmo e pietra forte della chiesa di S. Maria Novella….
In un momento di crisi anche nel settore turismo che effetto ha sull’immagine di Firenze nel mondo maltrattare così i monumenti, degradando per esempio il Duomo a spartitraffico, lambito com’è da più di 2.000 passaggi dell’Ataf e da decine di migliaia di motorini e altri mezzi? Per non parlare di come le strade più trafficate (come l’asse Cerretani-Martelli) siano anche quelle più invivibili dove muoversi a piedi (o in bicicletta) diventa una tortura. Un effetto sicuramente negativo soprattutto su quel turismo “di qualità”, così ambito e corteggiato, che è però anche il più attento a come la città si presenta.
In più il modello attuale di mobilità che è in realtà spesso una “non mobilità” un farsi trasportare, comporta altri danni alla salute: perché il nostro fisico per mantenersi in salute deve muoversi!
L’Associazione Città Ciclabile chiede precisi impegni ai candidati alle prossime elezioni a tutela della nostra salute e della salvaguardia dei nostri monumenti per limitare la circolazione dei mezzi a motore, incluso i motorini, attuare il piano proposto dalla Provincia per diminuire i passaggi dell’Ataf dal centro (non si può aspettare la tramvia…), decisa incentivazione della mobilità ciclistica con una rete di piste e sufficienti rastrelliere, e una politica antisprechi per evitare le cattive abitudini finestre e anche porte (come quelle dei negozi) aperte quando è in funzione all’interno il riscaldamento o condizionamento: anche questo causa smog…
Il prossimo 18 Aprile l’Associazione Città Ciclabile lancerà la Campagna 2009 “MOBILITA’ E SALUTE: SCOPRIAMOCI LE GAMBE!” che ha il patrocinio della Società della Salute di Firenze e incentrata su questi argomenti e che prevede anche una mostra presso la sede del Q2 dei quadri fatti proprio con lo smog dal suo socio Alessandro Ricci: se i nostri monumenti sono così malati di smog come saranno ridotti i nostri polmoni?
ASSOCIAZIONE CITTA’ CICLABILE ONLUS
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SMOG E MONUMENTI, SMOG E SALUTE
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S. MARIA NOVELLA: NON GUARDATE SOLO LA PIAZZA!
Firenze, 7 Aprile 2009
In occasione dell’inaugurazione della piazza S. Maria Novella restaurata l’Associazione Città Ciclabile invita i cittadini che si recheranno a vederla a guardare la splendida facciata della chiesa anche più da vicino.
Noteranno così che i rilievi in marmo in basso sono come “sbucciati” e appiattiti, se li toccano poi, in tanti punti si sente che si sfarinano. Se poi si spostano in via degli Avelli, dove c’è la facciata laterale della chiesa che non è stata ancora pulita, possono vedere il colore nerastro che offusca tutti i marmi e toccandoli di nuovo si sente che si stanno sfarinando, sono ciè non più marmo ma gesso... Lo stesso accade alla pietra marrone sottostante, la pietra forte tipica di tanti monumenti fiorentini, che però non è abbastanza “forte” per resistere alle aggressioni dello smog e si disintegra: drammatica è la situazione nel chiostro attraverso il quale si accede alla chiesa. Va ricordato che lì accanto passano ogni giorno quasi 2500 bus dell’Ataf e migliaia di altri motoveicoli... Così si danneggia un patrimonio unico che è anche la risorsa principale per l’economia cittadina!
IL 18 Aprile l’Associazione Città Ciclabile aprirà la sua campagna 2009 “MOBILITA’ E SALUTE: SCOPRIAMOCI LE GAMBE!”, di cui si allega il volantino e che ha ricevuto anche il patrocinio della Società della Salute di Firenze, con una manifestazione dedicata proprio allo smog che danneggia sia i nostri monumenti che la nostra salute. In quella occasione sarà organizzata nella sede del Q2 anche una mostra dei quadri realizzati dal suo socio Alessandro Ricci con lo smog prelevato dai nostri monumenti (incluso la chiesa di S. Maria Novella): ne verrà realizzato anche uno “in diretta” durante la manifestazione.
Se c’è tanto smog da poterci fare tanti quadri, come saranno ridotti i nostri polmoni?
ASSOCIAZIONE CITTA’ CICLABILE ONLUS
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Viva la bici!
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Bike sharing e campagna + Bici + baci
Firenze, 26 Febbraio 2009
La bici torna alla ribalta coll'approvazione (finalmente!) del progetto di Bike sharing e con la campagna promozionale + Bici + Baci.
Firenze sarebbe perfetta per muoversi in bici, ci sono già circa 30.000 "eroici" ciclisti cittadini che rappresentano già quasi il 10% della mobilità e ce ne potrebbero essere tanti di più, peccato però che la gente abbia paura nella "giungla" attuale delle strade fiorentine, intasate da motoveicoli di ogni tipo: anche la "corsia", per così dire, che le bici si ritagliano fra i motoveicoli parcheggiati e quelli in movimento è spesso invasa da chi sosta in doppia fila, con i vigili che - se ci sono - spesso chiudono un occhio (altro che recordmen di multe in questo caso...).
Del resto non esiste ancora quella rete di piste ciclabili che la nostra Associazione propose ben 12 anni fa, con collegamenti ciclabili periferia/centro, per cui anche da molte delle postazioni più periferiche previste per il Bike sharing è al momento possibile muoversi solo gettandosi nella "giungla" della strada.
Pur riconoscendo alla presente Amministrazione Comunale di aver fatto più di tutte le precedenti per la mobilità ciclistica, la nostra città strangolata da un traffico da record (più di 1 motoveicolo a abitante!) e avvelenata dalle polveri sottili (quelle che entrano direttamente negli alveoli polmonari con effetti devastanti sulla nostra salute) che hanno superato di 3 volte i limiti di legge come ha denunciato Legambiente, ha bisogno di scelte radicali che favoriscano e rendano più sicuro andare in bicicletta e che contemporaneamente limitino mezzi più inquinanti, non solo perché inquinano ma anche perché sono più ingombranti e non c'è più lo spazio fisico per contenere tutto nelle nostre strade.
ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS
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