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Comunicati stampa 2012
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Firenze 14 Maggio 2012
PIU' RISORSE PER LE BICI IN BILANCIO E NEL PIANO TRIENNALE!
Ricordando le mozioni a favore della bici approvate all'unanimità dal Consiglio Comunale e l'adesione alla campagna Salva i ciclisti l'Associazione Città Ciclabile ha scritto a tutti i gruppi consiliari e ai Consiglieri che si sono dimostrati più sensibili per chiedere di aumentare le risorse previste in bilancio e nel piano triennale per progettare e realizzare una rete di piste ciclabili e interventi per moderare la velocità dei mezzi a motore. Il giovane ciclista in prognosi riservata all'ospedale perché investito giovedì scorso in viale Belfiore è l'ennesima drammatica riprova di quanto sia urgente un piano per la sicurezza del 30.000 ciclisti cittadini e dei tanti altri che sarebbero disposti a diventarlo, se le strade fossero più sicure.
Così facendo il Consiglio risponderebbe anche all'appello lanciato da Città Ciclabile e firmato da ben 1600 cittadini in solo 10 giorni a cavallo di Pasqua, fra i quali medici, come il Direttore di Cardiologia di S. Maria Nuova, uomini di cultura, come il Direttore degli Uffizi, e le Associazioni di familiari di vittime della strada Gabriele Borgogni e Lorenzo Guarnieri.
Esiste già un emendamento presentato dai Consiglieri De Zordo e Grassi che prevede di destinare alla mobilità ciclistica parte dei fondi previsti per il rifacimento delle strade del centro.
Firenze 11 Maggio 2012
ALTRO CICLISTA INVESTITO IERI: PIU' RISORSE PER UN PIANO PER LA SICUREZZA!
Un giovani ciclista investito ieri in Viale Belfiore è all'ospedale in prognosi riservata.
L'Associazione Città Ciclabile torna a chiedere più risorse in bilancio e nel piano triennale per progettare e realizzare una rete di piste ciclabili al fine di garantire più sicurezza ai 30.000 ciclisti attuali e ai tantissimi altri "potenziali" che sarebbero pronti a convertirsi alla bici se le strade fossero più sicure e ricorda al Sindaco e al Consiglio Comunale come questa richiesta sia stata sottoscritta anche da oltre 1.600 cittadini attraverso la petizione recentemente presentata.
Al di là delle mozioni a favore della bici approvate all'unanimità dal Consiglio, dell'adesione alla campagna "Salva i ciclisti", delle manifestazioni ora in corso dedicate all'Olanda, veramente amica della bicicletta, finora ben pochi emendamenti sono stati presentati per scelte concrete a favore della bicicletta a Firenze ...
Firenze, 23 Aprile 2012
L'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE PRESENTA IN CONSIGLIO COMUNALE LE 1600 FIRME RACCOLTE PER PIU' RISORSE UMANE ED ECONOMICHE PER LA MOBILITA' CICLISTICA IN BILANCIO E NEL PIANO TRIENNALE per progettare e realizzare una rete integrata di piste ciclsbile ed interventi per la moderazione della velocità dei mezzi a motore. Spetta al Consiglio proporre e votare emendamenti al bilancio e al piano triennale per migliorare il testo approvato e presentato dalla Giunta.
Firenze 18 Aprile 2012
COMUNICATO STAMPA APPELLO AL SINDACO LANCIATO DALL'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE PER PIU' RISORSE PER LE BICI: SONO QUASI 1.600 LE FIRME RACCOLTE IN 10 GIORNI A CAVALLO DI PASQUA
In soli 10 giorni quasi 1.600 cittadini, 82% di Firenze e il resto pendolari, hanno firmato l'appello al Sindaco lanciato il 31 Marzo scorso dall'Associazione Città Ciclabile per più risorse per la mobilità ciclistica nel bilancio e nel pisano triennale. Sarebbero stati molti di più se la raccolta firme non fosse coincisa con le feste di Pasqua: alcune associazioni, come quelle di familiari vittime della strada Gabriele Borgogni e Lorenzo Guarnieri, oppure gli studenti di Sinistra universitaria, o i Medici per l'Ambiente o Italia Nostra, hanno aderito pur non potendo materialmente raccogliere firme. Hanno firmato o aderito anche tanti non ciclisti, un'adesione trasversale: dai medici ai funzionari della Soprintendenza al patrimonio artistico, dagli studenti universitari ai familiari di vittime della strada.
Firenze 16 Aprile 2012 Intervista a Nova Radio sulla raccolta di firme http://podcast.novaradio.info/?p=3230
Firenze 13 Aprile 2012 Stiamo ricevendo tanti moduli firmati, forse arrviamo a 1000 firme! Hanno aderito anche gli studenti di Sinistra Universitaria.
Firenze 11 Aprile 2012
Siamo già a quota 800! Si può firmare fino a Giovedì 12 Aprile nei luoghi indicati qui sotto
Firenze, 7 Aprile 2012
Sono già centinaia le firme raccolte per l'appello al sindaco per aumentare le risorse per la mobilità ciclistica.Hanno aderito anche leassociazioni: GABRIELE BORGOGNI LORENZO GUARNIERI ITALIA NOSTRA MEDICI PER L'AMBIENTE
Firenze, 31 Marzo 2012
PARTE LA RACCOLTA D IFIRME PER L'APPELLO AL SINDACO PER AUMENTARE LE RISORSE PER LA MOBILITA' CICLISTICA NEL BILANCIO E NEL PIANO TRIENNALE PER GARANTIRE PIU' SICUREZZA
L’Associazione Città Ciclabile onlus invita tutti i cittadini, ciclisti e non, a firmare l’appello al Sindaco per garantire più sicurezza a chi, muovendosi in bicicletta, ha fatto una scelta di civiltà che va a favore della salute di tutti, della salvaguardia dell’ambiente e del nostro patrimonio monumentale.
questo il testo dell'appello:
APPELLO AL SINDACO DI FIRENZE PER AUMENTARE LE RISORSE PER LA MOBILITA’ CICLISTICA NEL BILANCIO E NEL PIANO TRIENNALE
Dopo l’adesione del Comune di Firenze alla campagna “Salva i ciclisti”, dopo le varie mozioni a favore della bicicletta approvate all’unanimità, ricordando i tre poveri ciclisti morti investiti negli ultimi mesi e considerando quanto tante strade siano pericolose e invivibili, chiediamo alla Giunta e a tutti i Consiglieri Comunali di aumentare nel prossimo bilancio e nel piano triennale i fondi per la mobilità ciclistica. Chiediamo più risorse per progettare e realizzare una rete integrata di piste ciclabili e interventi che moderino la velocità dei veicoli a motore, al fine di garantire più sicurezza ai cittadini che si muovono quotidianamente in bicicletta, una scelta di civiltà a favore della salute di tutti e della salvaguardia dei nostri preziosi monumenti.
Il modulo per firmare entro giovedì 12 Aprile questo appello al sindaco si può trovare
alla SEDE DI CITTA' CICLABILE in via S. Agostino 19 il giovedì dalle18.30 alle 19.30 sabato 7 Aprile ai MERCATI di S. AMBRIOGIO e dell'ISOLOTTO
presso i seguenti negozi di biciclette di Firenze: BICI FREC P.led ella Porta al Prato 19 CASA DELLA BICI Via Baracca 161 CICLI CAPPELLINI V.le Giannotti 74 CICLI CONTI Via Marconi 120 r FLORENCE BY BIKE Via S. Zanobi 120 GIOVANNI BECUCCI Via del Corno12r LE DUE RUOTE Via Aretina 98r MANILABIKE Via L. Andreotti 3 O’PEDALA! Via G. rossini 9B PROBIKE S. di Rovezzano 12 S. BIANCHI Via S. Gallo 38 42r UNIVERSOBIKE Via Doni 6r
e anche presso AMICI DEL TURISMO Via Cavour 36 r BAR GINORI Via de' Ginori 11/r BAR PAOLO E FRANCESCA Via de’ Neri 38r EIDICOLA GIORNALANDIA Via di Ripoli 164b/c EIDICOLA di Via de' Neri VANNI V.le Giannotti 43r
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L'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ADERISCE ED INVITA AD ADERIRE ALLA CAMPAGNA
S A L V I A M O I C I C L I S T I

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Firenze, 16 Marzo 2012
DOMENICA 18 MARZO PARTE LA CAMPAGNA 2012 MOBILITA', SALUTE E SICUREZZA DELL'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE
Parte domenica 18 la campagna 2012 "Mobilità, salute e sicurezza" dell'Associazione Città Ciclabile con la partecipazione alla manifestazione "I Giardini senza Bua" all'Ospedale Mayer.
La campagna proseguirà ad Aprile con la prima pedalata di "BAMBINI: WI LA BICI!" il 21 con incontro in Piazza dell'Isolotto alle 16.30.
Sono proprio i bambini al centro dell'attenzione in questa prima parte della campagna, quelli che più soffrono per l'inquinamento ambientale e per un modello di mobilità che praticamente li obbliga ad essere sedentari.
Proprio in questi giorni l'Assessore regionale alla Salute ha dichiarato che 1 bambino su 3 è obeso e che la percentuale di cittadini sedentari è aumentata dal 25 al 28 % il che significa ammalarsi, con pesanti conseguenze personali e anche sul bilancio delle spese sanitarie.
Muoversi quotidianamente in bicicletta potrebbe conciliare l'esigenza di svolgere un'attività fisica regolare e di respirare un'aria un po' meno inquinata, ma le strade sempre più intasate da mezzi a motore sono troppo pericolose, come purtroppo dimostra la recente morte del ciclista investito in Via Canova. E quindi al di là dei generici inviti a "un corretto stile di vita" le amministrazioni pubbliche ai vari livelli, per esempio il Comune di Firenze nel prossimo bilancio, devono investire fondi consistenti per la sicurezza di chi si muove in bici, non le briciole.
Firenze, 12 Marzo 2012
BASTA MORTI DI CICLISTI SULLE STRADE!
Stanotte in via Canova a Firenze è morto investito un giovane ciclista probabilmente tamponato da un'auto e sbalzato di diversi metri.
Negli ultimi mesi dello scorso anno ne sono morti altri due: l'Associazione Città Ciclabile dice BASTA a questa strage e chiede all'Amministrazione Comunale un piano straordinario per la sicurezza di chi si muove in bici, riconoscendo la funzione che svolgono i 30.000 "eroici" cittadini ciclisti nell'impedire la paralisi totale del traffico da overdose di mezzi a motore (ben 400.000 fra auto, motorini e tutto il resto!) e nel rendere un po' meno grave la situazione dell'inquinamento atmosferico ed acustico.
Il problema della sicurezza dei ciclisti sulle strade dove domina la legge del più forte, del più grande, è venuto alla ribalta anche grazie alla campagna SALVIAMO I CICLISTI lanciata dal Times di Londra, alla quale hanno aderito migliaia di ciclisti e tante associazioni fra le quali la nostra. Anche il Comune di Firenze ha aderito, ma deve passare dalle parole ai fatti e prevedere nel prossimo bilancio molte più risorse economiche ed umane rispetto al passato per la sicurezza dei ciclisti "di tutti i giorni", non solo di quelli che verranno a Firenze per i Mondiali di Ciclismo: unica citazione riguardante la mobilità ciclistica nel comunicato della Giunta che accompagna il bilancio è stata quella relativa al rifacimento dei percorsi toccati dai Mondiali.
BICI E BILANCIO
In vista del bilancio l'Associazione Città Ciclabile ha inviato al Sindaco e agli assessori la richiesta di passare dalle parole ai fatti per l'incentivazione dell'uso della bici, il che significa prevedere molte più risorse economiche ed umane rispetto al passato. Ha anche fatto presente che le risorse impiegate vanno in realtà considerate investimenti in salute che si tradurranno in minori spese sanitarie. Come affermato da tutti i medici per star bene il nostro fisico ha bisogno di svolgere tutti i giorni almeno mezz'ora di attività motoria: la bici in tanti casi è perfetta per soddisfare sia questa esigenza sia quella di spostarci, contribuendo inoltre a diminuire l'inquinamento atmosferico ed acustico.l punto è sempre la sicurezza: la gente ha paura ad usare la bicicletta in strade pericolose e invivibili per il traffico e si sente più sicura con un mezzo a motore, instaurando così una spirale che peggiora sempre più la situazione. Dopo tanti anni che si parla e si riparla di incentivare le bici non esiste una rete di piste ciclabili, non c'è neanche un "biciplan" dettagliato che individui le direttrici più importanti per l'uso quotidiano e che indichi i relativi tempi di realizzazione. Il prossimo bilancio sarà il banco di prova sulla reale volontà di questa amministrazione di puntare sulla sostenibilità e sulla salute dei cittadini.
Firenze Febbraio 2012
BCI SENZA LUCI E' PERICOLOSISSIMO E L'ETERNA DISPUTA pubblicato ne "Il Reporter" di Febbraio 2012
Gentile redazione,
vi ringraziamo per aver sollevato, tramite la lettera del sig. Grazzini che avete pubblicato su Il Reporter di Gennaio, il problema delle biciclette che circolano senza luci. l'Associazione Città Ciclabile di Firenze concorda pienamente sull'importanza che tutte le biciclette ne siano dotate.
Nella sua risposta Matteo Francini ha accennato anche alla disputa continua fra ciclisti e non ciclisti, a nostro avviso originata dal fatto che tutto o quasi lo spazio nelle strade è stato occupato da un'alluvione di mezzi a motore, lasciando solo le briciole a chi si muove in bici in strade sempre più pericolose, dove prevale la legge del più forte, del più grosso: i due poveri ciclisti morti investiti a distanza di neanche un mese alla fine dell'anno scorso ne sono drammatica testimonianza.
Le piste ciclabili attualmente sono poche e con una manutenzione assolutamente carente, I ciclisti rivendicano quindi più spazio e più attenzione per la propria sicurezza. Questo spazio per creare qualche pezzo di pista ciclabile (non esiste purtroppo ancora una rete) viene a volte ricavato sacrificando qualche posto auto, e quindi scontentando gli automobilisti, oppure usando alcuni marciapiedi, originando così una "guerra fra poveri", pedoni - ciclisti.
Come si può uscire dalla disputa continua?
Pensiamo che prima di tutto va constatato che nella situazione attuale con 200.000 auto e altrettanti motorini non solo si sono intasate tutte le strade, e quindi è sempre più difficoltoso muoversi, ma anche si è minata pesantemente la salute sia per l'inquinamento che tutta questa marea di mezzi a motore comporta sia per il diffondersi di uno stile di vita sedentario, di cui fa parte anche il muoversi facendosi trasportare, con altre conseguenza negative sulla salute causate dalla sedentarietà.
Andrebbero quindi fatti ponti d'oro ai 30.000 "eroici" ciclisti cittadini che oltre a scongiurare l'ingorgo perpetuo che si verificherebbe se anche loro si muovessero a motore, rendono meno drammatica la situazione dell'inquinamento atmosferico ed acustico nella nostra città, rispettando così la salute di tutti, e in più si mantengono in forma e non aggravano così il bilancio delle spese sanitarie.
Da quando è nata 15 anni fa la nostra associazione ha invano richiesto alle varie Amministrazioni cittadine che si sono succedute un progetto generale di rete ciclabile, redistribuendo lo spazio nelle strade cittadine, e un piano di attuazione sulla base di specifiche priorità, il che implica più risorse da mettere in bilancio, e questa richiesta torniamo ad avanzare anche all'attuale Amministrazione.
Siamo convinti che condizioni di maggior sicurezza convincerebbero tanti cittadini ad usare la bici ogni giorno, visto che per gli spostamenti a breve e media distanza è perfetta ed è anche economica.
In più offe la possibilità di godersi questa splendida città rispettandone la conformazione fatta principalmente di monumenti in marmo o in pietra, anche loro pesantemente minacciati dall'inquinamento.
Firenze, Dicembre 2011
IL NOSTRO SOGNO A PEDALI: UNA FIRENZE CICLABILE .....
articolo pubblicato sul magazine "GUIDA LA TUA VITA", a cura dell'Associazione Gabriele Borgogni onlus edito dal Governo Italiano - Ministro per la Gioventù e dalla Provincia di Firenze in 40.000 copie, in distribuzione da Gennaio 2012 nelle scuole superiori della Provincia di Firenze
Più o meno 200.000 auto, 200.000 motorini e tanti altri mezzi a motore intasano le strade dove a fatica riescono a muoversi e, appena la strada è un po' più libera, spesso cercano di recuperare il tempo perso in coda pigiando sull'acceleratore, creando così una situazione di pericolo per loro e per gli altri. In più questi spostamenti basati non sul movimento ma sul farsi trasportare appartengono a un modo di vivere sedentario che fa male alla salute: i medici ricordano sempre che il nostro corpo non è fatto per star fermo, se sta fermo si ammala! E ci si ammala sempre più anche per lo smog e il rumore causati dal traffico. Le strade che una volta servivano per passeggiare, per giocare, per incontrarsi sono diventate inospitali e pericolose. Ma deve proprio continuare così?
L'Associazione Città Ciclabile da tanti anni afferma che si può cambiare, che un'altra mobilità è possibile. Una mobilità più naturale, basata sulle nostre gambe. Muoversi regolarmente in bicicletta fa bene alla salute del ciclista che può mantenere allenato al movimento il suo corpo con tutti i benefici che questo comporta a tutti gli organi, incluso cuore e cervello, e fa bene alla salute degli altri perché non causa nessun tipo di inquinamento. In più la mobilità lenta delle biciclette rende le strade meno pericolose e più vivibili. Firenze, che è situata quasi tutta in pianura, sarebbe particolarmente adatta all'uso della bici per gli spostamenti, e già ci sono circa 30.000 cittadini che pedalano ogni giorno, secondo le ultime rilevazioni del Comune. Sicuramente potrebbero essere tanti di più a “convertirsi” alla bici se le strade fossero più sicure, se ci fosse una RETE di piate ciclabili e non tanti monconi che spesso finiscono nel traffico, com’è adesso.
Una Firenze più ciclabile è stata la richiesta avanzata pochi mesi fa anche dal Consiglio dei Ragazzi al Sindaco e al Consiglio Comunale, che l’ha accolta in una mozione approvata all’unanimità.
C’è da dire che già altre volte sia il Sindaco che il Consiglio Comunale si sono espressi a favore dell’uso della bicicletta. E’ tempo di passare dalle parole ai fatti per non deludere le aspettative di questi giovani cittadini che vorrebbero essere più indipendenti nei loro spostamenti e sarebbero pronti a muoversi in bicicletta, la soluzione perfetta anche per la sua economicità, ma spesso i loro genitori non permettono loro di usarla perche le strade sono pericolose.
Sono quindi destinati a scalpitare fino all’età in cui potranno usare il motorino, alimentando così la spirale del traffico e della pericolosità e invivibilità delle strade? Con in più i rischi collegati alla velocità: una mobilità lenta come quella della biciclettata comporta conseguenze ben più lievi in caso di incidente rispetto a mezzi più veloci, come il motorino.
Firenze, 19 Dicembre 2011
LA NUOVA PISTA CICLABILE DI VIA PANCIATICHI OVVERO IL SISTEMA DEGLI "SPIZZICHI E BOCCONI" (pubblicato in parte da La Nazione e La Repubòlica)
Il nuovo pezzo di pista ciclabile in via Panciatichi, pur incontrando il nostro favore perché è comunque meglio che niente, rappresenta, appunto, un pezzo, una piccola isola felice, non inserita in un piano generale della ciclabilità che da anni l'Associazione Città Ciclabile continua in più occasioni ad indicare come imprescindibile per il futuro.
Senza un piano generale, senza sufficienti risorse economiche e umane per progettare e realizzare una rete di piste, si va avanti "a spizzichi e bocconi" e non si garantisce sicurezza ai circa 30.000 "eroici" ciclisti cittadini attuali e ai tantissimi "potenziali" che non usano la bici quotidianamente solo perché hanno paura nella giunga della strada. La recente morte dei due poveri ciclisti investiti ha reso questa paura ancora più attuale e palpabile.
Il Sindaco ha promesso più volte di voler completare la rete delle piste ciclabili, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità più mozioni a favore della bicicletta, ma in realtà le misere risorse finora messe a disposizione sono servite solo a mettere qualche toppa qua: la filosofia del "meglio che niente"... Sarà così anche col prossimo bilancio o inizierà finalmente a una nuova era che dia maggior slancio e risorse all'attuazione di quella città sostenibile, e quindi obbligatoriamente anche ciclabile, che il Sindaco ha detto di voler realizzare?
Firenze 10 Dicembre 2011
LA GIOVANE CICLISTA SPAGNOLA MORTA INVESTITA IN VIALE REDI
(pubblicato in sintesi su La Nazione delll'11 dicembre 2011)
A nemmeno un mese dalla morte del ciclista investito da un tir in via Carlo Del Prete è morta anche la giovane ciclista spagnola investita da un furgone all'angolo fra V.le Redi e via Doni l'8 Dicembre scorso la mattina presto.
Non si sa ancora come sia andato l'incidente, se ci sia stata o meno anche imprudenza da parte della ciclista, comunque le tracce lasciate sull'asfalto per la frenata fanno pensare che il furgone procedesse a velocità piuttosto sostenuta.
Si sa, ma non ci si pensa mai abbastanza nelle nostre giornate spesso frenetiche, che in caso di incidente le conseguenze sono tanto più gravi quanto più alta è la velocità, e sono ancora più drammatiche sugli utenti deboli della strada, come i pedoni e i ciclisti, obbligati spesso a viaggiare per le strade in coabitazione con i mezzi a motore per la mancanza di una rete di piste ciclabili.
Se a 45 km/h c'è un 50% di possibilità di sopravvivere oltre i 60 km/h la morte è quasi certa, mentre se la velocità si abbassa a 30 km/h le conseguenze di un eventuale impatto sono infinitamente meno gravi.
Il sindaco, insieme alle associazioni familiari vittime della strada, ha lanciato il progetto DAVID per la sicurezza stradale e già si sono iniziati a vedere per le strade i relativi cartelli, che intendono operare sul versante della sensibilizzazione. L'Associazione Città Ciclabile appoggia questo piano e chiede di attuare quanto prima anche gli interventi concreti sulle strade, previsti dal progetto, per rallentare la velocità dei veicoli.
Se il furgone avesse viaggiato più piano forse la la povera ciclista spagnola sarebbe ancora viva ....
Firenze, 11 Novembre 2011
IL CICLISTA MORTO INVESTITO STAMATTINA E LA GIUNGLA DELLA STRADA (pubblicato in sintesi da La Nazione e da la Repubblica il 12 Nov. 2011)
Il povero ciclista morto stamattina investito da un camion in via Carlo Del Prete è l'ennesima vittima di una città che a parole è a favore della bicicletta ma nei fatti ogni giorno obbliga i circa 30.000 ciclisti cittadini a rischiare la vita in strade dove tutto lo spazio è stato divorato dai mezzi a motore, dove non si contano gli incidenti di minore entità, come i ciclisti buttati giù come birilli dalle sportellate delle auto in sosta, spesso in doppia fila, e che si rialzano e continuano ad andare.
Il Sindaco ha promesso più volte di voler completare la rete delle piste ciclabili, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità più mozioni a favore della bicicletta, di cui l'ultima a seguito della richiesta di una città più ciclabile avanzata dal Consiglio dei Ragazzi, ma la realtà è che le misere risorse a disposizione bastano solo a mettere qualche toppa qua e là.
Da anni l'Associazione Città Ciclabile chiede un piano generale per le piste ciclabili, che preveda anche le direttrici dalle periferie al centro, con sufficienti risorse, economiche ed umane, e tempi di attuazione precisi per garantire più sicurezza.
Il Sindaco abbia finalmente il coraggio di redistribuire lo spazio sulle strade per far posto alle piste ciclabili dove sono necessarie e prioritarie per l'uso quotidiano e di trovare le risorse per realizzarle attraverso per esempio la "Congestion charge", col pagamento di un ticket di accesso alla zona centrale, che Milano si appresta a sperimentare e che è già in vigore a Londra, Oslo e Stoccolma, con in più il risultato di far diminuire anche il traffico (e l'inquinamento).
Altrimenti le strade saranno sempre più intasate e pericolose e molte persone avranno sempre più paura a percorrerle in bici e preferiranno usare mezzi a motore, aggravando così sempre più la situazione.
Firenze, 7 Novembre 2011
"CONGESTION CHARGE" ANCHE A FIRENZE PER SPEZZARE IL "CERCHIO DEL TRAFFICO"?
Milano si appresta a introdurre in via sperimentale la "Congestion charge", col pagamento di un ticket di accesso alla zona centrale, per diminuire il traffico e l'inquinamento da esso causato e per reperire risorse per servizio pubblico e piste ciclabili, cominciando così a spezzare il "cerchio del traffico". 
Un sistema già in vigore con risultati positivi in altre città europee, come Londra, Oslo e Stoccolma.
Invitiamo il Sindaco ad adottare una misura simile anche a Firenze per fronteggiare l'inquinamento da traffico, che si farà più drammatico nei mesi freddi, con le pesanti conseguenze sulla nostra salute e su quella dei nostri bambini - le principali vittime, visto che la loro altezza li mette più a diretto contatto dei veleni sputati dai tubi di scappamento - e per aumentare le misere risorse attualmente a disposizione per le piste ciclabili, con le quali si può mettere solo qualche toppa qua e là.
L'Associazione Città Ciclabile ricorda che c'è invece bisogno di un piano generale per una RETE di piste ciclabili, con direttrici dalle periferie al centro, e relative consistenti risorse e tempi di attuazione, per garantire più sicurezza ai circa 30.000 "eroici" ciclisti cittadini attuali e ai tantissimi altri "potenziali", che non usano la bici perché hanno paura nella giungla della strada.
Firenze, 12 Agosto 2011
MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE: PER LE BICI NIENTE .... (pubblicato su La Nazione di Firenze il 13 Ag. 2011)
I ciclisti cittadini sono rimasti delusi dalle modifiche alla circolazione collegata alle recenti pedonalizzazioni, decise ieri dalla Giunta, che hanno riguardato solo i mezzi a motore e hanno invece ignorato le richieste di chi si muove in bici, che sarà quindi ancora obbligato a lunghi "giri dell'oca" per andare per esempio da Via Tornabuoni verso le Cascine o da Via Maggio verso via Tornabuoni.
Ancora una volta, al di là dei proclami a favore della bicicletta, l'attuale Amministrazione nelle scelte che riguardano la mobilità generale non ha considerato le esigenze di chi si muove con l'unico mezzo completamente "green" e che costa pochissimo, veramente perfetto per quel modello di città "sostenibile" che il Sindaco dice di voler realizzare.
Firenze, 4 Agosto 2011
L'UFFICIO BICI CHE NON C'E' (pubblicato su La Nazione di Firenze il 5 Ag. 2011)
Le recenti pedonalizzazioni, con lunghi "giri dell'oca" cui sono obbligate le bici come nel tratto Ponte Santa Trinita - Ponte alla Carraia (il Sindaco sembra interessato ad affrontare non questo problema ma quello dei lunghi giri dei motorini, con l'ipotesi di aprire un corridoio per questi mezzi, così inadatti alle stradine del centro ..), e la rimozione dei rottami di bici dalle rastrelliere senza né chiari criteri né un efficace sistema di preavviso, con la conseguente rivolta di chi si è visto portar via la bici, testimoniano quanto sarebbe utile un Ufficio Bici a Firenze, come esiste in tutte le città più "ciclisticamente evolute".
L'Associazione Città Ciclabile da anni fa presente che questo ufficio sarebbe indispensabile per vagliare i provvedimenti di mobilità dal punto di vista della ciclabilità e per progettare nuove piste, a cominciare dai collegamenti ciclabili fra le periferie e il centro - fondamentali per garantire più sicurezza a chi già si muove in bici e a chi sarebbe pronto a farlo ma è troppo pericoloso nelle condizioni attuali - in modo da essere pronti per intercettare per esempio fondi europei oppure quelli che si spera arrivino dai Mondiali di Ciclismo, visto che con i fondi ordinari si va poco lontano ... I circa 30.000 ciclisti cittadini sono sempre più esasperati perché non esiste un piano organico per la bici, un assurdo se si pensa che proprio chi si muove in bici (il 10% della mobilità totale) già ora scongiura la paralisi totale del traffico a Firenze: quanto potrebbe ancora migliorare la situazione, nell'ottica della "città sostenibile" che è nei progetti del Sindaco, se ci fossero risorse tecniche ed economiche adeguate?
Firenze 18 Luglio 2011
BICI E PEDONALIZZAZIONI: QUANTE INCONGRUENZE!
Sull'edizione odierna del Nuovo Corriere di Firenze sono riportati gli esiti di un sopralluogo in bci con tutte le incongruenze per chi si muove in bici a seguito delle ultime pedonalizzazioni, fra le quali I SENSI UNICI obbligatori anche per le bici sui Ponte a Santa trinita (direzione Oltrarno) e alla Carraia (direzione P.za Goldoni) e sul Lung. Corsini (direizione P.te S. Trinita) mentre prima tutte queste corsie ciclabile erano BIDIREIZIONALI. Per andare quindi da Via Tornabuoni a Lung. Vespucci bisogna fareun lungo giro attraversarsando il Ponte a Santa Trinita andando in Oltrarno e poi riattraversare l'Arno su Ponte alla Carraia!!
Per andare poi da via Tornabuoni a Ponte alle Grazie bisogna passare in mezzo ai turisti in P.za Signoria, da Piazza della Repubblica bisogna fare oraun giro lunghissimo per andare verso via Palazzuolo, e così via.
Quindi all'assenza di diretttrici ciclabili per collegare le periferie al centro e alle nuove aree pedonalizzate (v. qui sotto ns. articolo su La Nazione di Firenze "Pedolalizzazioni - una rivoluzione a metà") si aggiungono anche queste incongruenze ....
Firenze, 4 Luglio 2011
UNA NUOVA PISTA CICLABILE SULL'ARNO
L'Associazione Città Ciclabile esprime soddisfazione per l'inaugurazione della pista ciclabile da Lungarno dei Pioppi al ponte della tramvia e allo stesso tempo rammarico perché è ancora ben lontano il completamento delle direttrici ciclabili sulle due sponde dell'Arno, di cui la pista appena inaugurata rappresenta un piccolo tassello, facenti parte di quel progetto di rete integrata ciclabile - che l'Associazione presentò ben 14 anni fa - per garantire spostamenti veloci e sicuri da una parte all'altra della città. Purtroppo anche lungo il fiume, come nel resto della città, le piste ciclabili si interrompono, e neanche con le recenti pedonalizzazioni si è pensato a completare questi fondamentali assi ciclabili lungo l'Arno.
Firenze, 27 Giugno 2011
PEDONALIZZAZIONI - UNA RIVOLUZIONE A META' (pubblicato da La Nazione di Firenze il 28.6.11) L'Associazione Città Ciclabile 14 anni fa presentò un piano per una rete di piste ciclabili che prevedeva fra l'altro delle direttrici all'interno dei quartieri più popolosi che collegavano le periferie col centro lungo gli itinerari più veloci, per rendere la bici veramente competitiva in termini di tempo impiegato per spostarsi. Riteniamo che con le pedonalizzazioni - attuali e previste - questo piano andrebbe velocemente attuato: se infatti una parte dei cittadini che si muovono a motore si convertisse alla bici (nelle condizioni attuali è troppo pericoloso, molti hanno paura e ci rinunciano) si potrebbe contribuire a scongiurare il rischio di paralisi nelle strade, come lungo i viali, dove si riversa il traffico cacciato dalle zone pedonalizzate. Ci sembra che altrimenti le pedonalizzazioni rappresentino una rivoluzione a metà, che creano la città "sostenibile" nelle zone pedonali e "INsostenibile" nelle altre. Firenze, 23 Giugno 2011 FIRENZE CITTA' "GREEN" NON SOLO IN CENTRO L'Associazione Città Ciclabile valuta positivamente le nuove pedonalizzazioni che dovrebbero essere accompagnate da un piano generale di sviluppo della ciclabilità con piste che uniscano le periferie, dove è veramente pericoloso muoversi in bici per le strade intasate dai mezzi a motore, al centro pedonalizzato, al fine di garantire più sicurezza ai tanti ciclisti attuali e a quelli "potenziali" contribuendo così ad alleggerire la pressione del traffico. Altrimenti si rischia che il traffico, cacciato da una parte, si riversi su un'altra. ingolfando tutta la zona esterna al centro pedonale. Il bilancio comunale appena approvato prevede però magri stanziamenti per le biciclette: 450.000 da mutui, 500.000 da alienazioni e altri pochi spiccioli. Anche le anticipazioni che sono apparse sulla suddivisione dei fondi per i Mondiali non prevedono stanziamenti veramente importanti. Ma con così poche risorse come si fa a rendere Firenze veramente "green"?
Firenze 12 Giugno 2011
FIRMA PER L'INTRODUZIONE DEL REATO DI OMICIDIO STRADALE
Abbiamo partecipato ad alcune riunioni delle associazioni di familiari di vittime della strada facendo presente l'importanza di installare moderatori di velocità e di aumentare le zone 30 per rendere le strade meno pericolose per tutti. Questa richiesta è stata inserita nel progetto D.A.V.I.D. che prevede anche una raccolta di firme per introdurre il reato di "omicidio stradale" sul sito www.omicidiostradale.it alla quale la nostra associazione ha aderito con l'invito a firmare la richiesta. Servono almeno 50.000 firme.
Firenze, 11 Giugno 2011 PEDALATA PER BAMBINI: W LA BICI! ( nei Q1, Q4 eQ5)
una pedalata di qua e di là d'Arno nei Q1, Q4 ne Q5, per festeggiare la fine della scuola e per sollecitare l'attuazione di interventi che rendano le strade meno pericolose per gli "utenti deboli": bambini, anziani, disabili, ciclisti, per dare ai nostri babini - e a tutti - la libertà e la gioia di muoversi in bici non solo in questo ma ogni giorno. Saranno toccati anche i luoghi dove gli "utenti deboli" si sentono minacciati dai mezzi a motore che passano anche dove non dovrebbero, come sul ponte della tramvia, sulla passerella dell'Isolotto e sul ponticino del Barco.
Firenze, 28 MAGGIO 2011
PEDALATA PER BAMBINI: W LA BICI! (nei Q2 e Q3)
Una pedalata dal Q2 al Q3 sulle piste ciclabili che già ci sono e su quelle "che ci vorrebbero"perfar presente la mancanza di alcuni collegamenti, come in Piazza Alberti, all'incrocio fra via de' Santis e il Lungarno, fra il Viadotto di Varlungo e Via del Bisarno e fra Vile Europa e via Erbosa.Strade più sicure per le bici per dare ai bambini - ma non solo a loro - la libertà e la gioia di muoversi in bici e per favorire una mobilità amica della salute e dell'ambiente.
16 maggio 2011 Mozione n. 365/2011 approvata dal Consiglio Comunale “Miglioramento rete ciclabile cittadina” [Leggi tutto]
8 Maggio 2011 Giornata della bicicletta (pubblicato su La Nazione del 6 Maggio 2011)
PEDALATE INI BICI E IN TANDEM INSIEME AI CICLISTI NON VEDENTI DELL'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE ONLUS per una città più a misura di pedoni, disabili e ciclisti, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie, l'Unione Italiana Ciechi e il Q2 e Q3
Non vedenti e ciclisti insieme a sollecitare una città più attenta alle categorie più deboli, come disabili e ciclisti - che ogni giorno sono costretti a sopportate le tante sopraffazioni di una città spesso non più a misura d'uomo ma di mezzi motore - e con più strutture adeguate, come le rastrelliere, a evitare l'attuale "guerra fra poveri" dei ciclisti spesso costretti a legare le proprie bici a un palo sul marciapiede, contro i continui furti, causando però contemporaneamente disagi ai non vedenti.
27 Aprile 2011 VOGLIA DI BICI comunicato stampa dell'Ass. Città Ciclabile
Il Consiglio dei Ragazzi, che rappresenta tanti studenti delle Scuole Medie, ha presentato il 14 Aprile una mozione alla Commissione Mobilità del Comune che chiede al Sindaco la possibilità di muoversi in bici in sicurezza, e quindi una rete di piste ciclabili - mentre ora c'è una serie di monconi - e anche tante rastrelliere. [Leggi tutto]
22 Aprile 2011
LE ASSOCIAZIONI DEI CICLISTI RISPONDONO AL PIANO PER LA CICLABILITA' DEL PDL Le due associazioni di ciclisti fiorentini, Città Ciclabile e FirenzeInBici, esprimono soddisfazione di fronte alla presentazione di un piano per la ciclabilità da parte dei consiglieri del PDL, pur rimanendo sopresi di non essere stati consultati a riguardo. "Siamo contenti che il PdL abbia fatto proprio un piano per la ciclabilità da noi presentato ben 14 anni fa" - esordisce Carla Lucatti, presidente di Città Ciclabile - "Ora ci aspettiamo che dalla teoria si passi alla pratica, con seri impegni infrastrutturali in favore della bicicletta, anche sfruttando i finanziamenti per i mondiali di ciclismo del 2013." "Questa uscita conferma ciò che diciamo da sempre, ovvero che la bicicletta non ha un colore politico" - prosegue il presidente di FirenzeInBici, Massimo Boscherini - "Auspichiamo a questo punto che i consiglieri PdL, pur non avendo sottoscritto il patto per la bici, collaborino al tavolo tecnico già avviato con l'amministrazione comunale." Le due associazioni si augurano che la volontà bi-partisan di promuovere l'uso della bicicletta, contribuendo così a sciogliere il nodo del traffico che strangola e avvelena la città porti ad atti concreti per incrementare gli investimenti in favore della ciclabilità senza porre ostacoli, come spesso invece accade, ogni qual volta che una pista ciclabile o una rastrelliera sottraggono posto ai mezzi a motore.
19 Marzo 2011
Sintesi del 12° convegno Ciclicittà “BAMBINI, MOBILITÀ E SALUTE” in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie e all'Ambiente e alla Società della Salute - Salone de' Dugento, Palazzo Vecchio.
Dopo l’introduzione da parte di Marco Banchelli, ciclista messaggero di pace nel mondo e socio onorario dell’Associazione Città Ciclabile, Furio Forni e Roberto Scodellini (Regione Toscana - Settore Qualità dell'aria) hanno parlato delle varie tipologie di polveri sottili, fra le quali quelle emesse dai motori diesel sono particolarmente nocive alla salute di tutti ma soprattutto dei nostri bambini, che hanno una frequenza respiratoria più alta degli adulti e quindi ne assorbono di più, sono inoltre proprio loro a trovarsi più a diretto contatto di questi inquinanti che ristagnano in basso e che si accumulano così pericolosamente nel loro organismo, come ha evidenziato Monica Pierattelli (pediatra di Medici per l'Ambiente).
Da parte del prof. Aldo Cappellini (Università di Firenze – Corso di Laurea in Scienze Motorie) è stata anche sottolineata l'esigenza del movimento per i bambini, evitando loro gli stress da prestazioni sportive. Questa necessità potrebbe per esempio essere soddisfatta da una mobilità più naturale, praticamente vietata però dalla pericolosità delle strade, con anche la conseguenza che i nostri bambini sono sempre più sedentari e soggetti alle malattie che ne conseguono, fra le quali l'obesità, come ha ricordato Roberto Vassanelli project manager si Medici per l’Ambiente, che ha anche presentato esperienze di una mobilità più "dolce" e naturale, come il Pedibus e di interventi per la moderazione della velocità in modo da rendere le strade più sicure per tutti.
Carla Lucatti (presidente dell’Associazione Città ciclabile Onlus) ha poi avanzato richieste di programmi e risorse per favorirla sempre più, a beneficio anche della salute dei nostri piccoli, di ciò che ci è più caro, e della loro sicurezza, come di quella degli altri utenti deboli della strada (ciclisti, disabili, pedoni). sollecitando le relative risposte da parte dell'Amministrazione Comunale sia nel bilancio di prossima approvazione sia negli interventi per i Mondiali di Ciclismo e tenendo presente che le piste vanno fatte dove effettivamente servono con direttrici nel cuore dei quartieri più popolosi, non dove avanza un po’ di spazio.
E’ poi intervenuto Giampiero Gallo, consigliere per la bicicletta, che ha fatto presente i vari problemi di piste ciclabili e rastrelliere: attualmente sta lavorando in collaborazione con le associazioni di ciclisti alla “ricucitura” di alcune piste. Ha toccato anche l’argomento rimozioni, facendo presente che va data sì la possibilità al ciclista di parcheggiare la propria bici in modo sicuro ma va anche mostrata da parte la ciclista più responsabilità tenendo presente come parcheggiare in modo scorretto può provocare grossi disagi per esempio ai disabili.
A nome dell’Assessore Saccardi ha concluso il consigliere Andrea Borselli (Commissione Ambiente) che ha ricordato l’epoca in cui faceva parte del gruppo storico degli Amici della Bicicletta. Ha fatto presente che negli anni l'inquinamento atmosferico da traffico è diminuito ma non si è risolto il problema dell'ingombro dei veicoli a motore, che intasano le nostre strrade: si per risolvere definitivamente i problemi di mobilità a Firenze vanno realizzate le grandi strutture; tramvia e sottoattraversamento per l’alta velocità.
Firenze, 15 Febbraio 2011
INAUGURAZIONE DELLA PISTA DEL VIALE MICHELANGELO E PRIORITA'
L'Associazione Città Ciclabile ha partecipato , alla presenza del Sindaco e del Consigliere per la bicicletta Gallo, all'odierna inaugurazione della pista ciclabile del Viale Michelangelo, progetto ereditato dalla passata Amministrazione
Città Ciclabile aveva già fatto presente alla passata Amministrazione che questa pista, soprattutto finalizzata allo svago (da chi ha una bici o gambe "potenti"...), non rappresentava una priorità e ha chiesto al Sindaco che per le prossime piste, per le quali va stabilito un progetto generale di rete con relativi tempi di realizzazione e risorse, sia applicato il principio che PRIMA vanno costruite le piste prioritarie, ad esempio quelle nel cuore dei quartieri dove sono indispensabili per garantire più sicurezza ai ciclisti attuali, che ogni giorno rischiano la pelle, e ai tanti altri "potenziali", che non usano la bici perché hanno paura nella giungla della strada, e POI, se ci sono ancora risorse, quelle per lo svago.
Nel Q3, ad esempio, sarebbe vitale realizzare una pista al centro del quartiere stesso, lungo l'asse Viale Europa - Viale Giannotti: attualmente ci sono infatti solo piste ai margini del quartiere, come questa o l'altra lungo l'Arno, che, a proposito, il Consigliere Gallo ha annunciato verrà finalmente collegata a quella di Lugarno Cellini.
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INCONTRO COL SINDACO IL 10 GENNAIO 2011 |
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Presenti, oltre al Sindaco, l'Ass. Mattei, il Comandante della Polizia Municipale, il Consigliere Gallo, i tecnici della Direzione Mobilità, Firenze in Bici e Città Ciclabile.
Il Sindaco ha esordito dicendo che vorrebbe portare le bici nelle scuole nel 2013 e giungere, una volta costruite le nuove linee della tramvia, a un centro dove si entri solo con mezzi elettrici e bici.
Per il momento ci ha chiesto di stabilire insieme un piano delle priorità per spendere i 450 mila euro che la Giunta ha stanziato, per intervenire su i punti più pericolosi e collegare i vari monconi di piste che ci sono adesso.
Insieme al Consigliere Gallo abbiamo chiesto di reperire risorse umane dedicate alla mobilità ciclistica e di poter intervenire a correggere il piano strutturale nella parte che riguarda la mobilità ciclistica, in modo da stabilire anche lì le priorità (le piste per le giratine domenicali NON lo sono) e avere così un quadro generale che permetta una pianificazione degli interventi. Una parte dei soldi serviranno anche per la manutenzione.
Abbiamo anche fatto presente la necessità, oltre a creare la rete di piste ciclabili, di aumentare le zone 30 con interventi di moderazione del traffico che permettono non solo ai ciclisti, ma a tutti gli utenti deboli della strada, di sentirsi più sicuri: è proprio la mancanza di sicurezza il freno più forte a un uso più diffuso della bici. Abbiamo anche sottolineato come andare più piano implichi inoltre conseguenze molto meno gravi in caso di incidenti.
Il Consigliere Gallo fungerà da collettore delle nostre richieste e osservazioni e da tramite con gli Uffici delle Mobilità col quale faremo incontri tecnici quando necessario.
Al Comandane della Polizia Municipale abbiamo ricordato il problema della vigilanza sulle piste e in generale sulle strade, dove dilaga la sosta in doppia fila che costringe i ciclisti a buttarsi pericolosamente nel mezzo di strada.
Ci è stato anche presentato il piano attuale per l'installazione di 435 posti bici in rastrelliera (fra i quali sono previsti anche quelli vicino a Piazza Duomo). Ancora una volta abbiamo sollecitato una regolamentazione delle rastrelliere, ad evitare che posti preziosissimi vengano occupati da rottami o da bici mai usate. | Firenze, 4 Gennaio 2011
PISTA CICLABILE PER LE GIRATINE DOMENICALI E SFORAMENTI DEL PM10 A CAPODANNO
A fine anno la Giunta ha stanziato 450.000 euro per la ciclabilità a Firenze e quasi 100.000 sono stati destinati al prolungamento fino a S. Andrea a Rovezzano dela pista in riva all'Arno che inizia dal Viadotto di Varlungo. Sempre a fine anno il PM10 ha cominciato a "sforare" per più giorni consecutivi, raggiungendo il 31 dicembre il picco di 107 microgrammi, più del doppio consentito dalla legge, e probabilmente gli sforamenti si ripresenteranno, come in passato.
Muoversi in bicicletta potrebbe grandemente aiutare a migliorare la situazione, bisogna creare percorsi ciclabili però dove sono necessari per garantire più sicurezza. Visto le poche riserse di sponibili, perché la Giunta ha destinato quasi 100.000 euro a una pista che serve praticamente solo per le giratine domenicali, visto che non è illuminata e non è neanche collegata alle abitazioni vicine al Lung. Dalla Chiesa? Invece proprio in Lung. Dalla Chiesa per esempio servirebbe un percorso ciclabile, dove i mezzi a motore che sfrecciano a velocità sostenuta, quasi come se fossero ancora in autostrada, rappresentano una minaccia continua per l'incolumità dei ciclisti.
Firenze, 31 dicembre 2010 GLI STANZIAMENTI PER LE PISTE CICLABILI: UN PRIMO PASSO AVANTI, MA SI CONTINUA CON GLI "SPIZZICHI E BOCCONI"
Firenze, 30 dicembre 2010 A CHE SERVE IL TUNNEL NEL TUNNEL DEL VIALE STROZZI
Firenze, 23 dicembre 2010 LA PISTA DEL VIALE REDI E LA POLITICA DEGLI "SPIZZICHI E BOCCONI"
Firenze, 22 dicembre 2010 RETE NO SMOG SCRIVE A BABBO NATALE
Firenze, 8 dicembre 2010 FIRENZE CICLABILE E LE STRAGI SULLE STRADE
Firenze, 27 novembre 2010 NO SMOG FIRENZE - RETE AMBIENTALISTA
Firenze, 19 novembre 2010 LETTERA APERTA AL SINDACO E AL PRESIDENTE DI FLORENS 2010
Firenze, 1 novembre 2010 CICLISTI PERICOLOSI?
Firenze, 28 ottobre 2010 QUANTO CI COSTA LA VELOCITA'?
Firenze, 18 ottobre 2010 PARTECIPAZIONE ALLA TRASMISSIONE "IL CASO" SU RETE 37
Firenze, 4 ottobre 2010 IL CONSIGLIERE GALLO E LA SITUAZIONE BICI A FIRENZE
Firenze, 13 agosto 2010 FIRENZE E I BUS CITY SIGHT SEEING
Firenze, 3 agosto 2010 PARCHEGGIO A PAGAMENTO PER LE BICI SOTTO LA STAZIONE
Firenze, 25 luglio 2010 PEDONALIZZAZION E CICLABILITA'
Firenze, 19 luglio 2010 RIMOZIONE RASTRELLIERE IN VIALE MAZZINI: ENNESIMA "DEPORTAZIONE" DI BICI
Firenze, 24 giugno 2010 BILANCIO DEL 25 GIUGNO: BICI PERSEGUITATE
Firenze, 22 giugno 2010 25 giugno: il bilancio di un anno SOTTO ZERO per le bici
Firenze, 5 giugno 2010 UN ALTRO MODELLO DI MOBILITA'
Firenze, 22 maggio 2010 "NO SMOG PARADE" NON BRUCIAMOCI L'ARIA
Firenze, 13 maggio 2010 IL SINDACO E LA VELOCITA'
Firenze, 7 maggio 2010 8 MAGGIO ore 16.30 PIAZZA DELL'ISOLOTTO per BAMBINI: W LA BICI!
Firenze, 6 maggio 2010 IL WEEK END DEDICATO ALLA BICI: E GLI ALTRI GIORNI?
Firenze, 5 maggio 2010 UN WEEK END DEDICATO ALLA BICI
Firenze, 3 maggio 2010 PISTA CICLABILE DI VARLUNGO: ABBATTUTI ALTRI ALBERI
Firenze, 22 aprile 2010 VARLUNGO: ALBERI O PISTA CICLABILE?
Firenze, 15 aprile 2010 CAMPAGNA MOBILITA' E SALUTE - BAMBINI: VIVA LA BICI!
Firenze, 27 marzo 2010 ORDINANZA ANTISMOG REVOCATA
Firenze, 26 marzo 2010 SMOG E MOBILITA'
Firenze, 16 marzo 2010 TRAFFICO E SMOG
Firenze, 16 marzo 2010 BAMBINI E TRAFFICO
Firenze, 3 marzo 2010 INCONTRO CON SINDACO, ASSESSORE ALLA MOBILITA', ECC.
Firenze, 28 febbraio 2010 -Domenica ecologica SMOG: EMERGENZA MONUMENTI, EMERGENZA SALUTE
Firenze, 20 febbraio 2010 Sì ALLO STOP AI MOTORI IL 28, MA POI?
Firenze, 8 febbraio 2010 CHI PORTA LA BICI A MANO E' UN PEDONE O UN CICLISTA?
Firenze, 25 gennaio 2010 FIRENZE CICLABILE: LE PROMESSE, LA DURA REALTA'
Firenze, 22 gennaio 2010 MANIFESTAZIONE PER UNA CITTA' AMICA DELLA BICICLETTA
Firenze, 18 gennaio 2010 PARCHEGGIO DOVE?
Firenze, 11 gennaio 2010 PROSEGUE LA PERSECUZIONE DEI CICLISTI CITTADINI?
Firenze, 9 gennaio 2010 CICLISTI CITTADINI PERSEGUITATI?!
Firenze, 2 gennaio 2010 UN'ALTRA ALLUVIONE, ma di motori.
Firenze, 23 dicembre 2009 PIANO ANTISMOG
Firenze, 7 dicembre 2009 CONSEGNA AL SINDACO DELLE FIRME RACCOLTE A FAVORE DEI RISCIO'
Firenze, 5 dicembre 2009COMUNICATO CONGIUNTO ASSOCIAZIONE CITTA’ CICLABILE – UNIONE ITALIANA CIECHI PEDALATE IN TANDEM CON CICLISTI NON VEDENTI
Firenze, 26 novembre 2009 LE MULTE AI CICLISTI: UN FILM GIA' VISTO
Firenze, 17 novembre 2009 MOZIONE A FAVORE DELL’USO DELLA BICILETTA APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE IL 16 NOV. 2009
Firenze, 4 novembre 2009 PISTE CICLABILI DOVE?
Firenze, 30 ottobre 2009 BICI E PEDONALIZZAZIONE DEL DUOMO
Firenze 11 Maggio 2012
ALTRO CICLISTA INVESTITO IERI: PIU' RISORSE PER UN PIANO PER LA SICUREZZA!
Un giovani ciclista investito ieri in Viale Belfiore è all'ospedale in prognosi riservata.
L'Associazione Città Ciclabile torna a chiedere più risorse in bilancio e nel piano triennale per progettare e realizzare una rete di piste ciclabili al fine di garantire più sicurezza ai 30.000 ciclisti attuali e ai tantissimi altri "potenziali" che sarebbero pronti a convertirsi alla bici se le strade fossero più sicure e ricorda al Sindaco e al Consiglio Comunale come questa richiesta sia stata sottoscritta anche da oltre 1.600 cittadini attraverso la petizione recentemente presentata.
Al di là delle mozioni a favore della bici approvate all'unanimità dal Consiglio, dell'adesione alla campagna "Salva i ciclisti", delle manifestazioni ora in corso dedicate all'Olanda, veramente amica della bicicletta, finora ben pochi emendamenti sono stati presentati per scelte concrete a favore della bicicletta a Firenze ...
Firenze, 23 Aprile 2012
L'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE PRESENTA IN CONSIGLIO COMUNALE LE 1600 FIRME RACCOLTE PER PIU' RISORSE UMANE ED ECONOMICHE PER LA MOBILITA' CICLISTICA IN BILANCIO E NEL PIANO TRIENNALE per progettare e realizzare una rete integrata di piste ciclsbile ed interventi per la moderazione della velocità dei mezzi a motore. Spetta al Consiglio proporre e votare emendamenti al bilancio e al piano triennale per migliorare il testo approvato e presentato dalla Giunta.
Firenze, 21 Aprile 2012
PARTE BAMBINI: W LA BICI!
La manifestazione, che fa parte della campagna MOBILITA', SALUTE, SICUREZZA, si svolge in collaborazione con i Quartieri, tutte le Sezioni soci della Coop di Firenze, la ToroAssicurazioni, l'Associazione Medici per l'Ambiente, la Pattuglia dei Vigili in bicicletta e tanti rivenditori i bici.
Per dare ai nostri "ciclistini" la grande gioia di pedalare tutti insieme in sicurezza ed allo stesso tempo per offrire agli adulti un'occasione per riflettere su come l'attuale modello di mobilità, basato principalmente sui mezzi a motore, influisca negativamente sulla salute dei nostri bambini, con aumento di malattie quali bronchite, asma, obesità, come il testimonial dott. Massimo Generoso, pediatra e presidente dell'associazione Medici per l'Ambiente - ISDE di Firenze, può verificare nella sua attività giornaliera.
Per dare loro - e a tutti - la libertà e la gioia di muoversi in bici, non solo in questa occasione ma tutti i giorni a beneficio della loro salute e dell'ambente, l'Associazione Città Ciclabile ricorda che le strade devono essere più sicure, con una rete di piste e percorsi ciclabile ed interventi per la moderazione della velocità dei mezzi a motore.
L'iniziativa è inserita nella campagna SALVA I CICLISTI.
Firenze 18 Aprile 2012
APPELLO AL SINDACO LANCIATO DALL'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE PER PIU' RISORSE PER LE BICI: SONO QUASI 1.600 LE FIRME RACCOLTE IN 10 GIORNI A CAVALLO DI PASQUA
In soli 10 giorni quasi 1.600 cittadini, 82% di Firenze e il resto pendolari, hanno firmato l'appello al Sindaco lanciato il 31 Marzo scorso dall'Associazione Città Ciclabile per più risorse per la mobilità ciclistica nel bilancio e nel pisano triennale. Sarebbero stati molti di più se la raccolta firme non fosse coincisa con le feste di Pasqua: alcune associazioni, come quelle di familiari vittime della strada Gabriele Borgogni e Lorenzo Guarnieri, oppure gli studenti di Sinistra universitaria, o i Medici per l'Ambiente o Italia Nostra, hanno aderito pur non potendo materialmente raccogliere firme. Hanno firmato o aderito anche tanti non ciclisti, un'adesione trasversale: dai medici ai funzionari della Soprintendenza al patrimonio artistico, dagli studenti universitari ai familiari di vittime della strada.
Firenze, 16 Marzo 2012
DOMENICA 18 MARZO PARTE LA CAMPAGNA 2012 MOBILITA', SALUTE E SICUREZZA DELL'ASSOCIAZIONE CITTA' CICLABILE
Parte domenica 18 la campagna 2012 "Mobilità, salute e sicurezza" dell'Associazione Città Ciclabile con la partecipazione alla manifestazione "I Giardini senza Bua" all'Ospedale Mayer.
La campagna proseguirà ad Aprile con la prima pedalata di "BAMBINI: WI LA BICI!" il 21 con incontro in Piazza dell'Isolotto alle 16.30.
Sono proprio i bambini al centro dell'attenzione in questa prima parte della campagna, quelli che più soffrono per l'inquinamento ambientale e per un modello di mobilità che praticamente li obbliga ad essere sedentari.
Proprio in questi giorni l'Assessore regionale alla Salute ha dichiarato che 1 bambino su 3 è obeso e che la percentuale di cittadini sedentari è aumentata dal 25 al 28 % il che significa ammalarsi, con pesanti conseguenze personali e anche sul bilancio delle spese sanitarie.
Muoversi quotidianamente in bicicletta potrebbe conciliare l'esigenza di svolgere un'attività fisica regolare e di respirare un'aria un po' meno inquinata, ma le strade sempre più intasate da mezzi a motore sono troppo pericolose, come purtroppo dimostra la recente morte del ciclista investito in Via Canova. E quindi al di là dei generici inviti a "un corretto stile di vita" le amministrazioni pubbliche ai vari livelli, per esempio il Comune di Firenze nel prossimo bilancio, devono investire fondi consistenti per la sicurezza di chi si muove in bici, non le briciole.
Firenze, 12 Marzo 2012
BASTA MORTI DI CICLISTI SULLE STRADE!
Stanotte in via Canova a Firenze è morto investito un giovane ciclista probabilmente tamponato da un'auto e sbalzato di diversi metri.
Negli ultimi mesi dello scorso anno ne sono morti altri due: l'Associazione Città Ciclabile dice BASTA a questa strage e chiede all'Amministrazione Comunale un piano straordinario per la sicurezza di chi si muove in bici, riconoscendo la funzione che svolgono i 30.000 "eroici" cittadini ciclisti nell'impedire la paralisi totale del traffico da overdose di mezzi a motore (ben 400.000 fra auto, motorini e tutto il resto!) e nel rendere un po' meno grave la situazione dell'inquinamento atmosferico ed acustico.
Il problema della sicurezza dei ciclisti sulle strade dove domina la legge del più forte, del più grande, è venuto alla ribalta anche grazie alla campagna SALVIAMO I CICLISTI lanciata dal Times di Londra, alla quale hanno aderito migliaia di ciclisti e tante associazioni fra le quali la nostra. Anche il Comune di Firenze ha aderito, ma deve passare dalle parole ai fatti e prevedere nel prossimo bilancio molte più risorse economiche ed umane rispetto al passato per la sicurezza dei ciclisti "di tutti i giorni", non solo di quelli che verranno a Firenze per i Mondiali di Ciclismo: unica citazione riguardante la mobilità ciclistica nel comunicato della Giunta che accompagna il bilancio è stata quella relativa al rifacimento dei percorsi toccati dai Mondiali.
Firenze 8 Marzo 2012
BICI E BILANCIO
In vista del bilancio l'Associazione Città Ciclabile ha inviato al Sindaco e agli assessori la richiesta di passare dalle parole ai fatti per l'incentivazione dell'uso della bici, il che significa prevedere molte più risorse economiche ed umane rispetto al passato. Ha anche fatto presente che le risorse impiegate vanno in realtà considerate investimenti in salute che si tradurranno in minori spese sanitarie. Come affermato da tutti i medici per star bene il nostro fisico ha bisogno di svolgere tutti i giorni almeno mezz'ora di attività motoria: la bici in tanti casi è perfetta per soddisfare sia questa esigenza sia quella di spostarci, contribuendo inoltre a diminuire l'inquinamento atmosferico ed acustico.l punto è sempre la sicurezza: la gente ha paura ad usare la bicicletta in strade pericolose e invivibili per il traffico e si sente più sicura con un mezzo a motore, instaurando così una spirale che peggiora sempre più la situazione. Dopo tanti anni che si parla e si riparla di incentivare le bici non esiste una rete di piste ciclabili, non c'è neanche un "biciplan" dettagliato che individui le direttrici più importanti per l'uso quotidiano e che indichi i relativi tempi di realizzazione. Il prossimo bilancio sarà il banco di prova sulla reale volontà di questa amministrazione di puntare sulla sostenibilità e sulla salute dei cittadini.
Firenze, Febbraio 2012
BICI SENZA LUCI E' PERICOLOSISSIMO E L'ETERNA DISPUTA
Gentile redazione,
vi ringraziamo per aver sollevato, tramite la lettera del sig. Grazzini che avete pubblicato su Il Reporter di Gennaio, il problema delle biciclette che circolano senza luci. l'Associazione Città Ciclabile di Firenze concorda pienamente sull'importanza che tutte le biciclette ne siano dotate.
Nella sua risposta Matteo Francini ha accennato anche alla disputa continua fra ciclisti e non ciclisti, a nostro avviso originata dal fatto che tutto o quasi lo spazio nelle strade è stato occupato da un'alluvione di mezzi a motore, lasciando solo le briciole a chi si muove in bici in strade sempre più pericolose, dove prevale la legge del più forte, del più grosso: i due poveri ciclisti morti investiti a distanza di neanche un mese alla fine dell'anno scorso ne sono drammatica testimonianza.
Le piste ciclabili attualmente sono poche e con una manutenzione assolutamente carente, I ciclisti rivendicano quindi più spazio e più attenzione per la propria sicurezza. Questo spazio per creare qualche pezzo di pista ciclabile (non esiste purtroppo ancora una rete) viene a volte ricavato sacrificando qualche posto auto, e quindi scontentando gli automobilisti, oppure usando alcuni marciapiedi, originando così una "guerra fra poveri", pedoni - ciclisti.
Come si può uscire dalla disputa continua?
Pensiamo che prima di tutto va constatato che nella situazione attuale con 200.000 auto e altrettanti motorini non solo si sono intasate tutte le strade, e quindi è sempre più difficoltoso muoversi, ma anche si è minata pesantemente la salute sia per l'inquinamento che tutta questa marea di mezzi a motore comporta sia per il diffondersi di uno stile di vita sedentario, di cui fa parte anche il muoversi facendosi trasportare, con altre conseguenza negative sulla salute causate dalla sedentarietà.
Andrebbero quindi fatti ponti d'oro ai 30.000 "eroici" ciclisti cittadini che oltre a scongiurare l'ingorgo perpetuo che si verificherebbe se anche loro si muovessero a motore, rendono meno drammatica la situazione dell'inquinamento atmosferico ed acustico nella nostra città, rispettando così la salute di tutti, e in più si mantengono in forma e non aggravano così il bilancio delle spese sanitarie.
Da quando è nata 15 anni fa la nostra associazione ha invano richiesto alle varie Amministrazioni cittadine che si sono succedute un progetto generale di rete ciclabile, redistribuendo lo spazio nelle strade cittadine, e un piano di attuazione sulla base di specifiche priorità, il che implica più risorse da mettere in bilancio, e questa richiesta torniamo ad avanzare anche all'attuale Amministrazione.
Siamo convinti che condizioni di maggior sicurezza convincerebbero tanti cittadini ad usare la bici ogni giorno, visto che per gli spostamenti a breve e media distanza è perfetta ed è anche economica.
In più offe la possibilità di godersi questa splendida città rispettandone la conformazione fatta principalmente di monumenti in marmo o in pietra, anche loro pesantemente minacciati dall'inquinamento.
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